ARCHIVIO 2015

PREVISIONE PER VENERDI' 01 GENNAIO 2016

Un nucleo di aria molto fredda e secca è presente sull'Europa dell'est e farà affluire deboli correnti orientali anche sul nord Italia che garantiranno ancora la stabilità. Nel frattempo oltralpe transiterà un debole fronte che entro la mattinata porterà deboli previpitazioni specie sull'Austria. Verso sera una nuova depressione avanzerà dall'Atlantico portando le prime piogge sulla Francia. Non sono tuttavia previsti fenomeni convettivi. 

***Con ciò chiudiamo il 2015! Auguriamo a tutti voi un felice e meteorologicamente interessante 2016!***

Emessa giovedì 31 dicembre 2015 alle ore 12.13 UTC 

Previsore: CARLON

PREVISIONE PER MERCOLEDI' 30 E GIOVEDI' 31 DICEMBRE 2015

Una profonda depressione interesserà in questi ultimi giorni dell’anno le Isole Britanniche mentre un'imponente colata artico-continentale coinvolgerà l’Europa dell’est. Quest’ultima favorirà l’afflusso di aria più fredda e secca anche sul nord Italia favorendo il rimescolamento degli strati medio-bassi della troposfera ma garantendo ancora la stabilità atmosferica.

Residui rovesci saranno possibili entro la mattinata di mercoledì 30 sull'alto Tirreno mentre nella restante parte della giornata dominerà la stabilità atmosferica su tutti i settori grazie all'afflusso di aria secca da NE.

Giovedì 31 ancora condizioni di stabilità su tutto il nord e centro Italia. Oltralpe invece un fronte proveniente dalla Francia si addosserà alle Alpi portando deboli precipitazioni; non sono tuttavia previsti fenomeni convettivi. 

Emessa martedì 29 dicembre 2015 alle ore 19.15 UTC

Previsore: CARLON 

PREVISIONE PER MARTEDI' 29, MERCOLEDI' 30 E GIOVEDI' 31 DICEMBRE 2015

Una profonda depressione interesserà in questi ultimi giorni dell’anno le Isole Britanniche mentre un'imponente colata artico-continentale coinvolgerà l’Europa dell’est. Quest’ultima favorirà l’afflusso di aria più fredda e secca anche sul nord Italia favorendo il rimescolamento degli strati medio-bassi della troposfera ma garantendo ancora la stabilità atmosferica.

Martedì 29 dicembre:

Prevalenza di stabilità su gran parte dei settori fatta eccezione per l’alto Tirreno e la costa Azzurra dove transiterà un debolissimo fronte in grado di dare origine a qualche pioggia e, non è esclusa specie sulla costa Azzurra, qualche sporadica fulminazione grazie all’afflusso di aria fresca in quota che contrasterà con un mare piuttosto caldo. Ciò darà origine a un modesto MLCAPE di 100/200 J/kg; è possibile perciò qualche rovescio dove non si esclude 1 / 2 fulminazioni.

Mercoledì 30 e giovedì 31 dicembre:

L’afflusso di aria fredda e secca da NE garantirà totale stabilità. Non sono perciò attesi fenomeni convettivi.

Emessa lunedì 28 dicembre 2015 alle ore 18.13 UTC.

Previsore: CARLON  

PREVISIONE PER LUNEDI' 28 DICEMBRE 2015

Continua la fase anticiclonica sulle zone da noi considerate, avremo ancora inversioni termiche, presenza di nebbie in pianura e un zero termico che toccherà i 3100 metri. Non sono attesi fenomeni convettivi. Nella giornata di martedi' un modesto peggioramento coinvolgerà l'alto Tirreno e verrà valutato nella giornata di domani.

Emessa domenica 27 dicembre 2015 alle ore 21.52 UTC

Previsore: BUTTURA 

PREVISIONE PER GIOVEDI' 24, VENERDI' 25, SABATO 26 E DOMENICA 27 DICEMBRE 2015

Residui piovaschi con probabilità molto bassa di fulminazioni, saranno possibili nella nottata di giovedì sull'alto Tirreno. In mattinata potrebbero interessare molto velocemente le zone interne del nord ovest (Piemonte, Lombardia ed Emilia). Successivamente il dominio anticiclonico verrà ristabilito su tutte le zone da noi prese in considerazione, lo zero termico passerà dai 2200 metri di giovedì ai 2900-3000 metri di domenica; non sono attesi fenomeni convettivi.

***Da tutti noi i più sinceri auguri di un felice Natale!***

Emessa mercoledì 23 dicembre 2015 alle ore 17.30 UTC

PREVISIONE PER LUNEDI' 21, MARTEDI' 22 E MERCOLEDI' 23 DICEMBRE 2015

Un parziale e veloce arretramento dell’anticiclone permetterà nella giornata di lunedì 21 Dicembre un afflusso d’aria umida sull’Europa centrale che determinerà un aumento della nuvolosità su tutti i settori da noi presi in considerazione e la formazione di precipitazioni seppur di debole intensità su Austria, Germania meridionale, Svizzera, Francia orientale e alto Tirreno. In quest’ultima zona non è del tutto esclusa la possibilità di fulminazioni data la presenza di accenni di CAPE previsti dal modello previsionale GFS. Per le giornate di martedì e mercoledì l’anticiclone tornerà a dominare sull’Europa centro-meridionale con uno zero termico che raggiungerà i 3500 metri d’altitudine e ciò permetterà un ulteriore aumento delle temperature in quota. Infine nel pomeriggio-sera di mercoledì una blanda depressione con aria più fresca in quota raggiungerà l'alto Tirreno determinando dei piovaschi che in tarda sera potrebbero dare origine a qualche modesta fulminazione. 

Emessa domenica 20 dicembre 2015 alle ore 20.50 UTC.

Previsore: BUTTURA

PREVISIONE PER VENERDI' 18, SABATO 19 e DOMENICA 20 DICEMBRE 2015

Un forte anticiclone con asse che va dal Marocco alla Scandinavia meridionale mantiene condizioni di stabilità su tutta l'Europa centro-meridionale. Solamente nella giornata di venerdì 18 un modesto fronte freddo passerà tra la Gemania e l'Austria determinando solo qualche debole e sporadica precipitazione oltralpe. Non sono tuttavia previsti fenomeni convettivi. Infine tra sabato 19 e domenica 20 dicembre tornerà a stabilirsi nuovamente l'anticiclone sub-tropicale su tutti i settori. 

Emessa giovedì 17 dicembre 2015 alle ore 19.58 UTC.

Previsore: CARLON 

PREVISIONI PER LUNEDI' 14, MARTEDI' 15, MERCOLEDI' 16 E GIOVEDI' 17 DICEMBRE 2015

Lunedì 14 dicembre, specie nella prima parte della giornata, una piccola goccia fredda in quota provocherà un'afflusso di correnti umide meridionali sul Mar Ligure e zone adiacenti: saranno quindi probabili in queste zone delle piogge da locali a sparse. I fenomeni convettivi e quindi temporaleschi saranno invece poco probabili per un gradiente termico verticale molto contenuto. Nelle altre zone si osserverà al più un aumento della nuvolosità ( possibile qualche pioviggine solo sulla Venezia Giulia). 

 Nei giorni successivi l'anticiclone mediterraneo si espanderà nuovamente e con decisione su tutti i settori con ripristino di condizioni molto stabili e con un progressivo aumento termico, specie in montagna e nella seconda parte della settimana.

Emessa domenica 13 dicembre 2015 alle ore 20:20 UTC

Previsore: DE MARTIN

PREVISIONE PER VENERDI' 11, SABATO 12 E DOMENICA 13 DICEMBRE 2015

Fino a domenica mattino un onda anticiclonica di matrice sub-tropicale garantisce tempo molto stabile su tutte le zone, con probabilità nulla di fenomeni convettivi. Nel corso della giornata di domenica invece una piccola e debole depressione a cuore freddo si avvicinerà ai settori occidentali di previsione: non dovrebbe provocare un'instabilizzazione significativa dell'atmosfera, tuttavia non si può del tutto escludere nella notte verso lunedì lo sviluppo di qualche modesto fenomeno convettivo tra Corsica e Costa Azzurra. 

Emessa  giovedì 10 dicembre 2015 alle ore 20:20 UTC

Previsore: DE MARTIN

PREVISIONE PER MARTEDI' 08, MERCOLEDI' 09 E GIOVEDI' 10 DICEMBRE 2015

Nella nottata e nelle prime ore del mattino di martedì sarà presente della residua instabilità sull'alto Tirreno per la presenza di un nucleo di aria fredda (-24°C a 500 hPa) con valori di CAPE fino a 400 J/Kg che potrà dar origine a locali fenomeni convettivi in veloce dissolvimento. L'aria fredda andrà spostandosi verso est, nord-est, passando dapprima sul nord Italia (martedì sera) e infine sui Balcani (mercoledì mattina). Nel frattempo sempre nella mattinata di mercoledì una veloce e debole perturbazione porterà precipitazioni sulla Francia centro-orientale, sulla Svizzera, sulla Germania meridionale e sull'Austria, con un afflusso d'aria di origine artica in quota (-26°C a 500 hPa). Da giovedì sarà ripristinato il dominio anticiclonico su tutte le zone da noi prese in considerazione con temperature a 850 hPa che si porteranno tra i 0 e i 4°C. Non sono attesi fenomeni convettivi per le giornate di mercoledì e giovedì.

Emessa lunedì 07 dicembre 2015 alle ore 20.20 UTC

Previsore: BUTTURA

PREVISIONE PER LUNEDI' 07 DICEMBRE 2015 

L’alta pressione insiste ancora sull’Europa centro-meridionale garantendo condizioni di stabilità sulla gran parte delle nazioni. Tuttavia una goccia fredda con minimi sul golfo del Leone porterà dell’instabilità atmosferica sul Tirreno centro-settentrionale e relative coste.

Non sono previsti livelli di pericolosità…

Alto Tirreno…

In giornata, grazie all’afflusso di masse d’aria più fredde in quota, sarà possibile la formazioni di rovesci e locali temporali. Ad incentivare l’attivazione di moti convettivi sarà la presenza di un buon tasso di umidità nei bassi strati (10 g/kg) che assieme al lapse rate di 7 K/km innalzerà il CAPE fino a 800 J/kg. Sarà perciò favorito l’innesco di moti convettivi con possibili rovesci e temporali; localmente in mare non si può escludere la caduta di groupel durante i rovesci temporaleschi più intensi che saranno più probabili a partire dal primo pomeriggio.

Sulle altre zone non sono attesi fenomeni convettivi. 

Emessa domenica 06 dicembre 2015 alle ore 17.56 UTC

Previsore: CARLON

PREVISIONE PER VENERDI' 4, SABATO 5 E DOMENICA 6 DICEMBRE 2015

La coda di una perturbazione originata da una depressione centrata sulla Scandinavia determinerà nel pomeriggio di venerdì un aumento della nuvolosità dapprima sui settori svizzeri e austriaci, successivamente da venerdì sera sul nord Italia. Sono attese piogge seppure deboli o molto deboli sulla Svizzera e sulle zone di confine con Austria e Francia. Nella giornata di sabato avremo della residua nuvolosità che andrà dissolvendosi mentre lo zero termico scenderà momentaneamente a circa 2500 metri per poi tornare a 3000 metri nella giornata di domenica quando avremo ancora stabilità atmosferica. Non sono attesi fenomeni convettivi.

Emessa giovedì 3 dicembre 2015 alle ore 22.20 UTC

Previsore: BUTTURA

PREVISIONE PER  LUNEDI' 30 NOVEMBRE 2015, MARTEDI' 1, MERCOLEDI' 2 E GIOVEDI' 3 DICEMBRE 2015

Una rimonta anticiclonica si stabilizzerà sull'Europa centro-meridionale, determinando condizioni di stabilità atmosferica. Aumenta di conseguenza la probabilità di inversioni termiche con nebbie, foschie e nubi basse sulla pianura padana. Lo zero termico salirà oltre i 3000 metri sulle Alpi. Non sono previsti fenomeni convettivi.

Emessa domenica 29 novembre 2015 alle ore 18.30 UTC

Previsore: BUTTURA

PREVISIONE PER VENERDI' 27, SABATO 28 E DOMENICA 29 NOVEMBRE 2015

Una depressione fredda si sposterà dal basso Tirreno al basso Adriatico/Ionio entro la serata (di venerdì) portando localmente forte maltempo tra centro-sud Italia, Montenegro, Albania, Grecia, Bulgaria e in serata sulle coste turche occidentali a causa del progressivo spostamento della depressione verso est. Dall'Europa centro-occidentale invece spingerà una nuova rimonta anticiclonica che grarantirà la stabilità atmosferica su tutto il nord Italia, Svizzera, Austria e Slovenia. Tra sabato e domenica un modesto fronte freddo passerà a nord delle Alpi portando delle piogge e delle nevicate; non si avranno comunque fenomeni convettivi. Per il nord Italia invece proseguirà la fase di stabilità atmosferica (destinata a durare a lungo!).

Emessa giovedì 26 novembre 2015 alle ore 20.02 UTC

Previsore: CARLON

PREVISIONE PER GIOVEDI' 26 NOVEMBRE 2015

La discesa di un nuovo nucleo di aria fredda proveniente dalla Scandinavia formerà un minimo di pressione sull'alto Tirreno entro le 06Z che rapidamente in giornata si porterà sul sud Italia. Grazie all'afflusso di aria fredda in quota (isoterma -30 a 500 hPa) non si escludono, specie tra la notte e il mattino, locali rovesci con qualche sporadica fulminazione sull'alto Tirreno. Inoltre la formazione del minimo di pressione sul centro Italia provocherà un forte richiamo di correnti orientali di Bora sulle coste del Friuli Venezia Giulia, Slovenia e Croazie e da NE sulla Toscana. Le raffiche di vento, in particolare sulle coste croate e in Toscana, potranno risultare molto pericolose con valori superiori localmente a 35 m/s! Si tratterà comunque di fenomeni privi di componente convettiva e pertanto non rientrano nello scopo di questa previsione. Anche nelle restanti zone non menzionate non si avranno fenomeni convettivi.

Emessa mercoledì 25 novembre 2015 alle ore 20.55 UTC

Previsore: CARLON

PREVISIONE PER MERCOLEDI' 25 NOVEMBRE 2015

Previsione:

Una saccatura di origine artica farà affluire aria fredda in quota sulle zone da noi prese in considerazione. Avremo un generale peggioramento delle condizioni atmosferiche per la formazione di un minimo di bassa pressione sull’alto Tirreno e in particolare su Svizzera occidentale, Francia e mar Ligure.

Alto Tirreno, Alpi occidentali e Francia…

Su queste zone avremo secondo il modello previsionale GFS l’entrata dell’isoterma -28°c a 500 hPa entro le  ore 15 z, con discreti valori di CAPE (max 400 J/Kg sul mare) che potranno creare fenomeni convettivi specie al largo dalle coste. L’aria piuttosto fredda in entrata potrà produrre groupel o grandine di piccole dimensioni specie sul mare per il notevole contrasto termico, e visto i valori piuttosto alti di lapse rate previsti (7 K/km). Discreti valori di SREH 0-1 km, modesti valori di shear 0-1km (fino a 20 m/s) e un basso LCL indicano la possibilità di formazione di trombe marine.

Emessa martedì 24 novembre 2015 alle ore 22 UTC

Previsore: BUTTURA

PREVISIONE PER MARTEDI' 24 NOVEMBRE

Le zone da noi prese in considerazione rimangono sotto l'influsso di aria fredda e secca con una ventilazione in quota inizialmente da ovest, sud-ovest da metà giornata da nord, che potrà dare origine a fenomeni deboli e di breve durata nelle prime ore della notte sulla costa marchigiana. Per le restanti zone non sono attesi fenomeni di rilievo, ne tanto meno fenomeni di origine convettiva

Emessa lunedì 23 novembre 2015 alle ore 22.30 UTC

Previsore: BUTTURA

PREVISIONE PER LUNEDI' 23 NOVEMBRE 2015

Una pronunciata ondulazione del vortice polare sta facendo affluire su gran parte dell’Europa correnti fredde sia in quota che al suolo.

L’afflusso di queste masse d’aria fredde e secche favorirà, specie in prossimità dei mari (ancora piuttosto caldi), la convezione. I principali modelli di calcolo infatti prevedono un leggero CAPE (200-300 J/kg) assieme ad un buon lapse rate. L’atmosfera come detto sarà secca (~2 / 3 g/kg mixing ratio) ma i mari cederanno l’umidità necessaria per l’innesco di modesti moti convettivi favoriti da un buon DLS e MLS (15 m/s). Si potranno perciò formare rovesci temporaleschi con locali fulminazioni. Sono inoltre previsti, specie nel Tirreno, buoni valori di SRH 0-1 e 0-3 km, LL shear e bassa LCL; per questo motivo non è esclusa la formazione di 1 / 2 trombe marine o funnel. Infine durante i rovesci non è esclusa la caduta di groupel o grandine piccola. Non sono tuttavia previsti gradi di pericolosità.

Emessa domenica 22 novembre 2015 alle ore 20.51 UTC.

Previsore: CARLON

DISCUSSIONE ALLA MESOSCALA 2 - DOMENICA 22 NOVEMBRE 2015

Oltre alle aree già indicate nella previsione delle 16.30 Z di ieri, questo aggiornamento, valido dalle ore 14 alle 24 UTC, è stato pubblicato per evidenziare le possibili aree in cui nelle prossime ore saranno possibili dei rovesci temporaleschi, dove non si esclude la possibilità di fulminazioni…

Attualmente si osservano dei temporali sulle coste del Ponente ligure e nelle prossime ore sono attesi sparsi anche su altri settori dell'alto Tirreno. Questo grazie all'aria fredda (con isoterma -30°C a 500hPa) che sta affluendo in quota. Ciò inoltre genera un buon lapse rate di 7 K/km e valori di CAPE fino a 400 J/kg. Saranno possibili perciò dei rovesci temporaleschi con fulminazioni. Non si esclude inoltra la possibile caduta di grandine piccola e 1 / 2 trombe marine. I fenomeni si avranno prevalentemente in mare.

Emessa domenica 22 novembre 2015 alle ore 17.59 UTC

Previsore: CARLON

DISCUSSIONE ALLA MESOSCALA 1 - DOMENICA 22 NOVEMBRE 2015

Oltre alle aree già indicate nella previsione delle 16.30 Z di ieri, questo aggiornamento, valido dalle ore 14 alle 24 UTC, è stato pubblicato per evidenziare le possibili aree in cui nelle prossime ore (dopo le 14Z) saranno possibili dei rovesci temporaleschi, dove non si esclude la possibilità di fulminazioni…

NE Italia…

L’afflusso di aria fredda e secca (isoterma -34°C a 500hPa) determinerà un forte lapse-rate di 8 K/km e l’incremento entro il pomeriggio di MLCAPE fino a 400-500 J/kg. La radiosonda di Udine (LIPD) delle 12Z indica la presenza di masse d’aria al suolo con umidità di 3.5 g/kg, uno zero termico a 895 hPa e moderati shear di cui il più interessante è il DLS di ~14m/s. Si potranno sviluppare perciò dei moti convettivi in grado di generare dei rovesci dove non si esclude del tutto delle locali fulminazioni specie verso il mare ma non escluse del tutto sulle altre zone. Inoltre è possibile la caduta di groupel / gragnola grazie sempre all’aria fredda presente in quota. Non si tratterà di fenomeni intensi anche grazie all’assenza di shear significativi e all’atmosfera piuttosto secca.

Golfo Ligure…

Anche su queste zone affluirà aria fredda con isoterma -30°Ca 500h. Analogamente sarà presente un buon lapse rate di 7 K/km e valori di CAPE fino a 400 J/kg. Saranno possibili perciò dei rovesci temporaleschi con fulminazioni. Non si esclude inoltra la possibile caduta di grandine piccola e 1 / 2 trombe marine. I fenomeni si avranno comunque solo in mare!

Emessa domenica 22 novembre 2015 alle ore 13.07 UTC

Previsore: CARLON 

PREVISIONE PER DOMENICA 22 NOVEMBRE 2015

In giornata il minimo di bassa pressione si sposta verso ESE, andando a spostarsi sui balcani e sull'europa orientale. Dalla sera di domenica è prevista la formazione di un minimo depressionario sul golfo ligure. Per questi motivi è stato posto un livello di pericolosità 1 sulle coste croate e la probabilità di fulminazione del 20% sull'alto Tirreno.

Coste croate e adriatico...

Dalle prime ore della notte fino al primo mattino saranno possibili fenomeni convettivi per la presenza di discreti valori CAPE ( fino a 800 J/Kg), bulk shear 0-1 km sostenuti (fino a 20 m/s) e elevati deep layer shear (fino a 30 m/s). Elevati valori SREH 0-3 Km e di SREH 0-1 km e un basso livello LCL indicano la possibilità di formazione di trombe marine. Saranno presenti forti venti sia in quota che al suolo da ENE (Bora). Non si esclude completamente il possibile interessamento delle coste venete-friulane e delle zone di pianura adiacenti

Alto tirreno...

Avremo della residua instabilità nelle prime ore della notte  e successivamente dalla tarda serata per la formazione di un minimo di bassa pressione su queste zone. Avremo valori ti CAPE fino a 400 J/kg e aria piuttosto fredda in quota che potranno dar origine a della locale attività convettiva.

Emessa sabato 21 novembre 2015 alle ore 16.30 UTC

Previsore: BUTTURA

PREVISIONE PER SABATO 21 NOVEMBRE 2015

Una saccatura di origine artica determinerà un notevole calo termico in quota e un peggioramento delle condizioni atmosferiche su gran parte delle zone da noi prese in considerazione. Seppur la probabilità risulti modesta, saranno possibili fulminazioni e moti convettivi dovuti alla differente origine di temperatura e umidità delle masse d’aria in gioco. Un livello di pericolosità 1 è previsto per la Francia, alto Tirreno, Toscana, Umbria e parti delle Marche prevalentemente per forti raffiche di vento di origine convettiva e marginalmente per possibili trombe d’aria. Un livello di pericolosità 1 è previsto per il NE Italia, alto Adriatico e coste croate prevalentemente per possibili forti raffiche di vento di origine convettiva.

Francia...

Una delle prime zone colpite dalla perturbazione, dove sono attese piogge già nelle prime ore della notte, nuovi fenomeni convettivi sono possibili da metà giornata quando avremo valori di CAPE compresi tra i 100 e 400 J/kg, con una ventilazione molto forte sia in quota che al suolo (~25 m/s) in mattinata da WSW e successivamente da NW. Ciò sommato all'instabilità e ai forti shear determinerà forti raffiche di vento di origine convettiva.

Alto e Tirreno e Toscana…

Su queste zone i fenomeni inizieranno a metà giornata; sono previste dai principali modelli di calcolo (WRF, GFS, BOLAM...) punte di CAPE fino a 800 J/kg , bulk shear 0-1 km sostenuti (fino a 12.5 m/s) ed elevati deep layer shear (fino a 40 m/s). Non si esclude inoltre completamente la possibilità di trombe marine sull’alto Tirreno per buoni valori di SREH 0-3 km e SREH 0-1 km e un basso LCL.

Pianura padana…

Le zone maggiormente colpite saranno le zone centro-orientali della pianura padana, dove saranno possibili fulminazioni specie tra Lombardia e Piemonte per valori di CAPE da metà giornata fino a 400 J/kg. In giornata, con l'entrata di aria fredda e secca da NE, si potrà attivare dell'instabilità con la formazione di possibili celle temporalesche; saranno possibili forti raffiche di vento al suolo e non si escludono del tutto locali deboli grandinate o la caduta di groupel. In serata, man mano che l'aria fredda avanzerà verso ovest, potrebbero formarsi celle convettive con moto E-W su basso Veneto e tra Emilia-Romagna e Lombardia.

Coste croate…

Anche su queste zone l'afflusso di aria fredda determinerà l'incremento dei valori di MLCAPE fino a 800 J/kg; ciò favorirà l'instabilità che sommata ai forti venti (~30 m/s a 850 hPa) e agli shear, daranno origine a forti raffiche di vento di origine convettiva (Bora). Su queste zone sono previste forti piogge (accumuli fino a 80/100 mm).

Emessa venerdì 20 novembre 2015 alle ore 22 UTC.

Previsori: BUTTURA / CARLON

PREVISIONE PER VENERDI' 20 NOVEMBRE 2015

Un livello 1 di pericolosità è previsto per parte della Francia, Svizzera e W Austria per forti raffiche di vento di origine convettiva, forti precipitazioni e marginalmente per possibili tornado.

L’alta pressione che da molti giorni sta interessando l’Europa centro-meridionale da domani tenderà ritirarsi lasciando spazio alla discesa di aria più fredda dal Mare del Nord che entro le 24Z si addosserà alle Alpi sui versanti esteri.

Francia, Svizzera e W Austria…

Su queste zone per gran parte della giornata si avranno forti precipitazioni da Stau con abbondanti/intense nevicate sui monti. Sono inoltre previsti in giornata forti venti occidentali a tutte le quote, (~35 m/s 850 hPa e 925hPa, ~45 m/s 500 hPa); tuttavia non saranno di origine convettiva prima delle 18Z. Dopo quest’ora l’aria fredda e secca (5 g/kg mixr) avanzerà con moto N-S favorendo la convezione. Dai modelli di calcolo è prevista infatti l’attivazione di instabilità con deboli valori di MLCAPE (200-300 J/kg) e SBCAPE (300 J/kg). L’arrivo del fronte freddo inoltre favorirà ancora la formazione di forti raffiche di vento questa volta di origine convettiva con DLS >35 m/s, forti venti a 850 e 925 hPa ~35 m/s e forte SRH 0-3 km compreso tra 600 e 800 m^2/s^2! Questa configurazione inoltre favorirà valori molto elevati LL shear (>15m/s) e SRH di bassa quota (300 m^2/s^2) assieme ad una bassa LCL; non si può escludere la formazione di tornado anche se la convezione risulta modesta e potrebbe inibire la formazione di tali fenomeni. Proseguiranno anche in serata e nottata le forti precipitazioni sia sottoforma di neve che pioggia con valori significativi (>100 mm/24h). Dopo le 22Z, nella zona post-frontale, l’intensità del vento si attenuerà.

Emessa giovedì 19 novembre 2015 alle ore 21.28 UTC.

Previsore: CARLON

PREVISIONE PER GIOVEDI' 19 NOVEMBRE 2015

Mentre a sud delle Alpi dominerà ancora l'anticiclone con marcate inversioni termiche, sull'Europa centrale continueranno a scorrere correnti atlantiche molto forti a tutte le quote ( ~ 45 m/s a 500 hPa ~ 25-30 m/s a 700 e 850 hPa ). Ciò legato a forti shear potrà provocare forti raffiche di vento al suolo anche >25 m/s. A sud delle Alpi invece, come detto, continuerà la stabilità atmosferica con foschie nebbie e nubi basse. Non sono perciò previsti fenomeni convettivi.

Emessa mercoledì 18 novembre 2015 alle ore 20.17 UTC.

Previsore: CARLON

PREVISIONE PER MERCOLEDI' 18 NOVEMBRE 2015 ...(00-09Z)

Un livello di pericolosità 1 è previsto per la Francia, Svizzera, Germania e Austria prevalentemente per forti raffiche di vento e marginalmente per trombe d’aria.

…I fenomeni saranno possibili dalle 00Z alle 09Z in progressivo esaurimento da ovest verso est…

Sull’Europa centro meridionale continuerà a prevalere l’anticiclone con stabilità. Oltralpe invece una serie di veloci saccature atlantiche si muoveranno da ovest verso est accompagnate da venti molto forti a tutte le quote. In particolare con il passaggio del fronte freddo legato alla depressione tra le 00 e le 09 Z sono previste forti raffiche di vento di origine convettiva in prossimità del suolo originate da venti molto forti a tutte le quote (~ 40 m/s a 500hPa, ~ 25 m/s a 700, 850 e 925 hPa). Sarà presente inoltre una lieve instabilità generata dall’afflusso di aria fredda e dai forti venti al suolo (CAPE ~ 200/300 J/kg / SBCAPE ~ 400 J/kg). Anche i valori di shear e shear direzionale saranno intensi con valori di LLS >15 m/s e SREH 0-1 km > 350 m^2/s^2. Saranno possibili perciò forti raffiche di vento e non si esclude la possibilità di locali tornado; per questi motivi è previsto un livello 1 di pericolosità.

Nella restante parte della giornata i fenomeni si estenderanno alla Polonia e Repubblica Ceca dove si esauriranno dopo le 18Z, mentre una nuova depressione si muoverà dalle 06Z dall’Inghilterra passando per il Mare del Nord, coste dei Paesi Bassi e Germania, Danimarca per poi giungere al Mar Baltico in tarda sera. Anche in questi settori la principale pericolosità riguarda le rovinose raffiche di vento di origine convettiva e la possibilità di tornado. 

Emessa lunedì 16 novembre 2015 alle ore 21.07 UTC.

Previsore: CARLON

PREVISIONE PER LUNEDI' 16 E MARTEDI' 17 NOVEMBRE 2015

La nuova espansione dell'anticiclone mediterraneo determinerà ancora condizioni di stabilità atmosferica con l'afflusso di aria mite in quota. Nella giornata di martedì un leggero calo delle temperature in quota (transito dell'isoterma -16°C a 500hPa) sarà accompagnato da un incrememto della nuvolosità anche se senza fenomeni. In entrambe le giornate si avranno comunque inversioni termiche con la formazione di foschie, nebbie e nubi basse specie nelle pianure. Non sono perciò previsti fenomeni convettivi. 

Emessa domenica 15 novembre 2015 alle ore 17.43 UTC

Previsore: CARLON

PREVISIONE PER VENERDI' 13, SABATO 14 E DOMENICA 15 NOVEMBRE 2015

L'anticiclone africano si ritira un poco verso Sud, favorendo un abbassamento del flusso atlantico fino a sfiorare le Alpi. E' atteso quindi un deciso calo delle temperature alle medio-alte quote ( si tornerà su valori prossimi alla media) e un parziale rimescolamento delle masse d'aria nelle zone pianeggianti e vallive nella giornata di sabato ( quando un fronte transiterà oltralpe). Le condizioni atmosferiche rimangono comunque nel complesso stabili con assenza di rischio fenomeni convettivi.

Emessa giovedì 12 novembre 2015 alle ore 20.00 UTC

Previsore: DE MARTIN

PREVISIONE PER LUNEDI' 09, MARTEDI' 10, MERCOLEDI' 11 E GIOVEDI' 12 NOVEMBRE 2015

Anticiclone africano che regna incontrastato su tutta l'Europa centro meridionale, portando lo zero termico oltre i 4000 metri tra lunedì e martedì. L'aumento nei bassi strati dell'umidità relativa e l'assenza di ventilazione permetterà la formazione di nebbie in pianura Padana specie nelle ore notturne. Saranno ancora marcate le inversioni termiche e sarà presente una stabilità atmosferica. Non sono perciò previsti fenomeni convettivi.

Emessa domenica 08 novembre 2015 alle ore 17.50 UTC

Previsore: BUTTURA

PREVISIONE PER GIOVEDI' 05, VENERDI' 06, SABATO 07 E DOMENICA 08 NOVEMBRE 2015

Una nuova rimonata dell'anticiclone sub-tropicale determinerà l'afflusso di aria calda e secca in quota (zero termico attorno a 4000m). Ciò favorirà su tutte le zone la stabilità con inversioni termiche. Non sono perciò previsti fenomeni convettivi. 

Emessa mercoledì 04 novembre 2015 alle ore 21.18 UTC 

Previsore: CARLON

PREVISIONE PER MERCOLEDI' 04 NOVEMBRE 2015

Una debole saccatura atlantica avanzerà in giornata da ovest verso est portando deboli piogge a ovest e solo della nuvolosità ad alta quota sui settori più orientali del nostro settore di previsione. Sul Tirreno e relative coste ci sarà la possibilità della formazione di locali e modesti temporali.

Tirreno e coste della Toscana…

In giornata con il passaggio della saccatura e l’entrata dell’isoterma -18°C a 500hPa si avrà un incremento dell’instabilità. Tuttavia tale instabilità sarà favorita prevalentemente in mare e lungo le coste della Toscana grazie a valori di CAPE più elevati (a causa delle acque marine più “calde”). Perciò con il passaggio del fronte si avrà un incremento del CAPE fino a 800 J/kg e questo potrà favorire, specie sulle coste della Toscana, la formazione di moti convettivi con probabili fulminazioni. Tuttavia si tratterà di fenomeni modesti e privi di pericolosità.

Emessa martedì 03 novembre 2015 alle ore 21.23 UTC

Previsore: CARLON

PREVISIONE PER MARTEDI' 3 NOVEMBRE 2015

TESTO

Una depressione con minimi sul golfo di Biscaglia farà affluire correnti umide da SW in quota su tutti i settori da noi considerati. Tuttavia saranno più umide ed instabili solo sui settori occidentali in particolare sulla Francia e, verso sera, sul mar e coste liguri.

Francia e alto Tirreno…

Tra le 06Z e le 15Z si avranno piogge diffuse sulla Francia sud-orientale; specie in mare si avranno valori di CAPE leggermente più elevati (poche centinaia di J/kg) e questo potrà favorire lo sviluppo di moti convettivi più significativi con la formazione di qualche cella temporalesca più sviluppata con maggior probabilità di fulminazioni. Con l'entrata del fronte in mattinata si potranno avere forti piogge, colpi di vento e grazie ai sostenuti valori di LL shear e SREH 0-1km si potranno formare delle trombe d'aria. La probabilità maggiore di fenomeni intensi è prevista lungo la costa grazie a valori di CAPE più favorevoli; per qusti motivi è stato previsto un livello 1 di pericolosità.  Dopo le 15Z il CAPE salirà leggermente anche sul golfo Ligure favorendo la formazione di locali rovesci che localmente non è escluso possano produrre qualche modesta fulminazione. 

Emessa lunedì 02 novembre 2015 alle ore 20.55 UTC

Previsore: CARLON

PREVISIONE PER LUNEDI' 02 NOVEMBRE 2015

Un robusto anticiclone con massimi sull'est Europa garantirà condizioni di stabilità su tutto il nord e centro Italia. Al contrario sull'Europa occidentale una depressione centrata sulla Spagna favorirà la formazione di temporali con forti piogge lungo le coste mediterranee della Spagna e della Francia centro-occidentale; nella giornata di martedì le piogge raggingeranno le Alpi piemontesi e marginalmente in serata la Liguria. 

Emessa domenica 01 novembre 2015 alle ore 17.49 UTC

Previsore: CARLON

PREVISIONE PER VENERDI' 30, SABATO 31 OTTOBRE E DOMENICA 1 NOVEMBRE 2015

La goccia fredda di origine atlantica che ha portato un peggioramento delle condizioni atmosferiche nelle giornate del 28 e 29 Ottobre 2015 sul centro-nord Italia, scivolerà verso sud, sud-est andando a portarsi sul basso mar Tirreno dove porterà maltempo persistente sul sud Italia per più giorni. In particolare sono attesi ingenti quantitativi di pioggia su bassa Campania, Basilicata,  Puglia centro-meridionale, Calabria e Sicilia orientale. Sulle zone da noi prese in considerazione sarà l’anticiclone a dominare la scena; pertanto avremo un miglioramento delle condizioni atmosferiche con una ventilazione da est, nord-est che tenderà ad evitare la formazione di nebbie (almeno fino a domenica) sulla pianura padana e inversioni termiche in quota. Non sono perciò previsti fenomeni temporaleschi.

Emessa giovedì 29 ottobre 2015 alle ore 20.45 UTC

Previsore: BUTTURA

PREVISIONE PER GIOVEDI' 29 OTTOBRE 2015

Una goccia fredda isolatasi per cut-off dal flusso atlantico principale porterà in giornata rapidamente i suoi minimi dal Golfo Ligure al basso Tirreno. Ciò favorirà ancora frequente instabilità con possibili rovesci e temporali in rapido spostamento verso sud. 

Liguria, Toscana e Marche…

L’afflusso di aria fredda in quota (isoterma -20°C a 500hPa) provocherà l’incremento dei valori di MLCAPE fino a 800 J/kg favorendo la formazione di temporali. Sarà possibile, anche grazie a buoni valori di DLS (>15 m/s), la formazione di celle temporalesche, che con la presenza di aria fredda in quota e un lapse rate di 7 K/km potranno produrre locali grandinate. Non sono escluse locali forti piogge anche se la probabilità è inferiore rispetto al giorno precedente. Inoltre, sempre per lapse rate favorevole, la presenza di LLS localmente prossimo a 10 m/s e una bassa LCL saranno possibili delle trombe marine sul mar Tirreno. In giornata si avrà un rapido miglioramento del tempo a partire da nord-ovest. Già a metà pomeriggio perciò i fenomeni saranno confinati solo ai settori più meridionali della Toscana e al versante Adriatico; nelle restanti zone prevarrà la stabilità.

Coste croate…

Su questo settore si avrà un buon afflusso di correnti umide da SW che favoriranno forti piogge lungo le coste e immediato entroterra. L’afflusso di aria leggermente più fresca in quota, e il lifting orografico favorirà la convezione con probabili temporali. Per questo motivo l’area è stata indicata con probabilità di fulminazioni 60% e livelli 1 di pericolosità. Attenuazione dei fenomeni dal pomeriggio-sera.

Nord – est Italia…

Tra le 00 e le 06Z si avranno piogge localmente intense con la presenza di un leggero CAPE. Si tratterà di piogge perciò prevalentemente stratiformi anche se, su alcuni settori non si esclude la possibile formazione di celle temporalesche con qualche fulminazione, specie sul Veneto. La presenza di buoni valori di LLS e SREH 0-1 e 0-3 km e la bassa LCL non esclude la formazione di locali funnel. Dal pomeriggio piogge in attenuazione su gran parte dei settori con rischio di temporali quasi nullo.

Emessa mercoledì 28 ottobre 2015 alle ore 20.45 UTC

Previsore: CARLON

PREVISIONE PER MERCOLEDI' 28 OTTOBRE 2015

In giornata farà la sua entrata nel Mediterraneo la saccatura atlantica di cui abbiamo accennato nei giorni scorsi, chiudendosi in cut-off e provocando un moderato peggioramento del tempo su tutti i settori centro-occidentali di previsione. 

Mar Ligure e coste adiacenti...

Durante tutto il giorno questa zona si troverà sotto un flusso molto umido che darà luogo a precipitazioni intermittenti, solo localmente temporalesche in Liguria e nelle zone di convergenze in mare. A partire dalle 12 UTC tuttavia l'ingresso del fronte freddo da Ovest provocherà un ondata di piogge più intense e temporali a partire dalla Francia verso Nord-Ovest italiano e Toscana. Sul Mar Ligure e coste in particolare sono presenti valori di CAPE di 500-1000 J/kg, abbastanza significativi per la stagione, e shear sostenuti a tutte le quote: sono perciò possibili dei temporali localmente forti, specie nel pomeriggio in Costa Azzurra, in serata in Liguria,a tarda sera in Toscana. I rischi sono: la grandine, per il lapse rate fino a 7 K/km, le piogge intense ( >70 mm/24h), per la possibile insorgenza di temporali semi-stazionari specie nelle ore centrali, le raffiche di vento all'entrata del fronte e marginalmente tornado/trombe marine per gli shear sostenuti nei bassi strati e il basso LCL.

Emessa martedì 27 ottobre 2015 alle ore 20:30 UTC

Previsore: DE MARTIN

PREVISIONE PER MARTEDI' 27 OTTOBRE 2015

La saccatura atlantica giunta sulle coste occidentali europee il 26, inizia a far sentire i primi effetti anche nelle regioni occidentali del nostro settore di previsione il 27, mentre più a Est continuerà il bel tempo.

Mar Ligure e coste...

Sul Mar Ligure e coste adiacenti ci sarà un rischio di fenomeni temporaleschi fino a 60% a causa di un flusso molto umido nei bassi strati e debolmente instabile, generato da una WCB prefrontale. I valori di CAPE sono assenti in giornata, ma in leggero aumento in serata quando il rischio temporali sarà maggiore in particolare lungo una convergenza tra Tramontana e Scirocco che si andrà formando tra Corsica e Genova. Localmente i temporali potrebbero dar luogo a piogge intense, ma il rischio sarà più elevato verso mercoledì, motivo per cui almeno per questa giornata non si propone un rischio di livello 1.

Emessa lunedì 26 ottobre 2015 alle ore 20:30 UTC

Previsore: DE MARTIN

PREVISIONE PER LUNEDI' 26 OTTOBRE 2015

L'anticiclone che per giorni ha garantito bel tempo inizia a migrare verso Nord-Est, favorendo l'afflusso di correnti progressivamente più umide e instabili atlantiche. Per la giornata in questione tuttavia il tempo resterà tutto sommato bello e stabile in tutte le zone senza rischio di temporali.

Emessa domenica 25 ottobre 2015 alle ore 20:40 UTC

Previsore: DE MARTIN

PREVISIONE PER VENERDI' 23, SABATO 24 E DOMENICA 25 OTTOBRE 2015

La presenza dell'alta pressione delle Azzorre sull'Europa occiedentale farà affluire fino alle prime ore di sabato correnti secche e stabili da nord su tutti i settori. Dalla mattinata di sabato le correnti in quota, a partire da occidente, si disporranno da W/SW portando via via aria più umida; tra sabato pomeriggio e domenica passerà anche un debole fronte oltralpe ma non sarà in grado di generare alcuna attività convettiva. Pertanto per tutti i tre giorni non sono previsti fenomeni temporaleschi. 

Emessa giovedì 22 ottobre 2015 alle ore 08.24 UTC 

Previsore: CARLON

PREVISIONE PER GIOVEDI' 22 OTTOBRE 2015

Il flusso freddo di correnti nord-orientali tende ad attenuarsi, mentre da Ovest si avvicina un promontorio anticiclonico colmo d'aria calda in quota. L'atmosferà continuerà quindi ad essere stabile, con rischio temporali nella zona di nostra previsione praticamente pari a 0.

Emessa mercoledì 22 ottobre 2015  alle ore 19:40 UTC

Previsore: DE MARTIN

PREVISIONE PER MERCOLEDI' 21 OTTOBRE 2015

Sui settori da noi considerati continuerà ad affluire aria piuttosto secca e fredda con una ventilazione da Ovest, Nord-Ovest. Non sono perciò previsti fenomeni convettivi.

Emessa martedì 20 ottobre 2015 alle ore 19.45 UTC

Previsore: BUTTURA

PREVISIONE PER MARTEDI' 20 OTTOBRE 2015

La goccia fredda che nella giornata precedente ha apportato temporali sul triveneto si sposta verso Est favorendo l'afflusso di aria fredda e secca da Nord-Ovest sulle regioni di previsione, con conseguente decisa stabilizzazione dell'atmosfera. Non sono perciò attesi fenomeni temporaleschi.

Emessa lunedì 19 ottobre 2015 alle ore 19:40 UTC

Previsore: DE MARTIN

PREVISIONE PER LUNEDI' 19 OTTOBRE 2015

Il nord-est italiano rimarrà sotto l’afflusso di aria fredda in quota con una ventilazione da O, OSO che determinerà la formazione di modeste piogge e parecchia nuvolosità specie su Alpi di confine, Friuli, Emilia Romagna e Umbria. La probabilità di fenomeni convettivi rimane comunque molto bassa.

Emessa domenica 18 ottobre 2015 alle ore 20 UTC

Previsore: BUTTURA

PREVISIONE PER DOMENICA 18 OTTOBRE 2015

Una depressione fredda centrata sulla Germania farà affluire sul centro-nord Italia e penisola Balcanica centro-settentrionale correnti umide da ovest / sudovest. Si avranno perciò piogge moderate tra Liguria, basso Piemonte, Toscana, Emilia Romagna in spostamento sull’Adriatico e coste croate in nottata. Solamente sul Tirreno e sulla Toscana centro-meridionale specie verso sera saranno possibili locali deboli celle temporalesche con qualche modesta fulminazione grazie a valori di CAPE più favorevoli. Non sono comunque previste pericolosità.

Emessa sabato 17 ottobre 2015 alle ore 16.55 UTC

Previsore: CARLON

PREVISIONE PER SABATO 17 OTTOBRE 2015

Una depressione fredda con minimi sulla Germania farà affluire aria fredda e secca in quota. Tuttavia sull’Adriatico, coste friulane e coste croate non si escludono locali celle temporalesche. Non sono tuttavia previste pericolosità.

Emessa venerdì 16 ottobre 2015 alle ore 19.45 UTC

Previsore: CARLON 

PREVISIONE PER VENERDI' 16 OTTOBRE 2015

Una goccia fredda con l’entrata dell’isoterma -28°C a 500 hPa determinerà ancora instabilità e un notevole calo termico sia in quota che al suolo.

Nord est e Slovenia…

Su questi settori avremo una ventilazione umida da sud/sud-ovest, che potrà portare la formazione di rovesci temporaleschi in mattinata sul triveneto mentre sulla Slovenia e sull’Istria nella seconda metà della giornata. Localmente potrebbe formarsi della grandine di piccole dimensioni per l’entrata di aria fredda in quota

Emessa giovedì 15 ottobre 2015 alle ore 20 UTC.

Previsore: BUTTURA

PREVISIONE PER GIOVEDI' 15 OTTOBRE 2015

Una goccia fredda con minimi sulla Francia continua a favorire l’instabilità sul nord Italia e i Balcani.

Nord-est Italia…

Tra la notte e il mattino saranno probabili forti piogge anche temporalesche. Dalla tarda mattinata, grazie all’entrata di aria più fredda e secca da ovest, si accentuerà l’instabilità; i valori di ML CAPE saliranno di conseguenza fino a 800 J/kg e assieme alla presenza un buon DLS (>25 m/s) e lapse rate (7 K/km) si potranno sviluppare delle supercelle con possibili grandinate e colpi di vento. Saranno possibili inoltre locali forti piogge, specie tra la notte e il mattino sul Friuli Venezia Giulia e in giornata anche altrove in occasione dei temporali. Infine grazie alla presenza di un lieve LL shear, SREH e una bassa LCL non si esclude la formazione di funnel; tuttavia i valori contenuti di questi parametri tenderebbero ad escludere la possibilità di trombe d’aria in grado di toccare terra. Per questi motivi è stato proposto un livello 1 di pericolosità.

Nord ovest Italia…

Tra la notte e il mattino saranno possibili delle piogge sparse e qualche rovescio temporalesco. Dalle ore centrali, con l’entrata di aria più fredda in quota, sarà possibile maggiore instabilità, specie in serata sul Piemonte. Nel pomeriggio grazie all’aria più fredda e secca (-24°C a 500 hPa) potranno innescarsi dei temporali con forti piogge, specie sul Piemonte e zone limitrofe della Lombardia, forti raffiche di vento e locali grandinate (di diametro ridotto). Inoltre sul Piemonte in serata, (sia secondo GFS che WRF) grazie ad una rotazione dei venti, sarà possibile una forte vorticità con SREH 0-1 previsto > 250 m^2/s^2 assieme a valori elevati di LL shear (10 m/s); non si escludono perciò locali trombe d’aria. Per questi motivi è stato proposto un livello 1 di pericolosità.

Coste croate centro-meridionali…

Rispetto alle coste settentrionali su queste zone saranno possibili temporali per gran parte della giornata. Elevati sono previsti i valori di CAPE, il DLS e lo shear di bassa quota (0-1). Saranno possibili pertanto forti piogge, grandinate e colpi di vento in occasione dei temporali. Sui settori più meridionali, specie tra la notte e il mattino non si esclude qualche possibile tromba d’aria / marina a causa di valori sostenuti di shear di bassa quota e SREH 0-1 km. Nel corso della giornata i fenomeni si attenueranno da N verso S.

Restanti aree…

Saranno possibili locali rovesci o delle locali modeste piogge ma la scarsità di CAPE tende ad escludere fulminazioni di rilievo.

Emessa mercoledì 14 ottobre 2015 alle ore 19.40 UTC

Previsore: CARLON

PREVISIONE PER MERCOLEDI' 14 OTTOBRE 2015

Una bassa pressione proveniente dall’Europa centrale porterà i sui minimi sulla Francia centro-meridionale determinando un abbassamento della temperatura in quota e un peggioramento delle condizioni atmosferiche sulle zone da noi prese in considerazione. Giornata caratterizzata da una ventilazione da sud-ovest e dalla possibilità di temporali.

Liguria…

E’ la prima regione del nord Italia ad essere interessata dal nuovo fronte. La presenza di valori di CAPE attorno a 800-1000 J/kg e una ventilazione da sud ovest potrà dare origine a temporali localmente anche di forte intensità già dalla nottata fino a metà mattinata con accumuli maggiori sulla Liguria di Levante. Non è del tutto esclusa la formazione di trombe marine per la presenza di un bulk shear 0-6 km sui 25 m/s, un bulk shear 0-1 sui 12.5 m/s, accenni di SREH 0-1 km, uno SREH 0-3 km fino a 240 m^2/s^2 e un basso livello di LCL.

Nord est e Lombardia orientale…

Queste zone saranno interessate da un peggioramento del tempo già a partire dalla nottata anche se si tratterà prevalentemente di piogge stratiformi. Una maggior probabilità di moti convettivi, e quindi la formazione di temporali, sarà più probabile nella seconda parte della giornata, quando, grazie all'entrata di aria più fredda in quota, i valori di CAPE saliranno fino a 800 J/kg. Saranno possibili forti piogge per effetto stau specie tra Trentino e Bellunese e Friuli Venezia Giulia.

Coste croate...

Si avranno forti piogge per gran parte della giornata; localmente saranno superiori a 120 mm/24h; non si escludono alluvioni lampo. Elevati saranno i valori di ML CAPE >1200 J/kg che assieme a significativi valori di DLS e SREH 0-3 km non escludono la formazione di supercelle o multicelle. Inoltre gli elevati valori di LL shear (10-15 m/s) e SREH 0-1 km (>200 m^2/s^2) rendono possibile la formazione di trombe marine in grado poi di raggiungere le coste. Per questi motivi è stato proposto un livello 1 di pericolosità.

Restanti zone…

Seppur l’attività convettiva risulti meno probabile saranno comunque possibili piogge di moderata intensità specie sull’Appennino tosco-emiliano e sull’arco alpino centro-orientale.

Emessa martedì 13 ottobre 2015 alle ore 21.45 UTC

Previsore: BUTTURA

PREVISIONE PER MARTEDI' 13 OTTEBRE 2015

La discesa verso il Mediterraneo di una depressione fredda proveniente dal mare del Nord provocherà l’intensificazione dei venti da SW in quota su tutte le zone da noi considerate; ciò comporterà l’afflusso di aria più umida e instabile con frequenti piogge e temporali.

Friuli Venezia Giulia…

Specie sui settori orientali, a causa delle correnti sostenute da SW, si avranno forti piogge per stau. Inoltre negli strati medio bassi si avrà sia la presenza di Scirocco che vento da NE; si formeranno perciò frequenti temporali specie sulle basse pianure dove è prevista una persistente linea di convergenza. I valori di ML CAPE saliranno nel corso della mattinata fino a 800 J/kg e grazie all’elevata umidità (PW >40 mm), alle convergenze e all’elevato DLS si potranno formare temporali anche intensi con forti piogge (anche stazionarie) e violente raffiche di vento. Inoltre si segnala, sia secondo GFS che WRF, la presenza di elevati valori di LL shear (>10 m/s) e SREH 0-1 km (anche > 400 m^2/s^2); ciò renderà possibile la formazione di locali trombe d’aria / marine. Per questi motivi è stato proposto un livello di pericolosità 1.

Liguria e alta Toscana…

Saranno probabili frequenti temporali, che grazie alle correnti da SW, potranno risultare più persistenti sulla Liguria di Levante e sull’alta Toscana; su questi settori sono attese le precipitazioni più intense con possibili temporali stazionari. I valori di CAPE (800-1000 J/kg) previsti sommati al sostenuto DLS renderà possibili colpi di vento specie in occasione dei temporali. Inoltre gli elevati valori di LLS e SREH 0-1 km non esclude la possibilità di qualche tromba marina che potrebbe poi raggiungere le coste.

Restanti aree…

Frequenti temporali, anche se privi di particolari pericolosità, sono attesi sui settori francesi a sud di Grenoble, sulla Liguria di Ponente, Toscana, coste marchigiane e Romagna (convergenza vento da NE e Scirocco), Adriatico e coste croate. Tutte queste zone sono perciò state indicate con 60% di probabilità di fulminazioni. Locali temporali saranno inoltre possibili su tutta la restante pianura Padana e in parte sull’arco alpino; si tratterà però in questi settori di fenomeni più isolati rispetto alle zone citate in precedenza e per questo motivo sono state indicate con probabilità 20% di fulminazioni.

Emessa lunedì 12 ottobre 2015 alle ore 19.25 UTC

Previsore: CARLON

PREVISIONE PER LUNEDI' 12 OTTOBRE 2015

La presenza di una depressione con minimi sul Portogallo fa affluire sui settori da noi considerati correnti occidentali umide. Nel corso della giornata perciò a partire da SW si avranno delle piogge in genere stratiformi; tuttavia localmente non si esclude la formazione di qualche cella temporalesca grazie a sollevamento orografico a ridosso dell’Appennino e nelle aree con 20% di probabilità di fulminazione grazie alla presenza di modesti valori di CAPE.

Emessa domenica 11 ottobre 2015 alle ore 18.50 UTC

Previsore: CARLON

PREVISIONE PER DOMENICA 11 OTTOBRE 2015

TESTO

Non sono attesi fenomeni temporaleschi nel settore di previsione in quanto affluirà aria fredda e secca nei bassi strati da Nord-est che inibirà la convezione.

Previsore: DE MARTIN

PREVISIONE PER SABATO 10 OTTOBRE 2015

Una vasta depressione mediterranea porterà severo maltempo tra il centro sud Italia e i Balcani. I fenomeni si porteranno però anche più a nord; frequenti piogge, anche localmente abbondanti, si avranno anche su Toscana, Umbria, Marche, Emilia Romagna, Croazia e Slovenia anche se si tratterà di piogge prevalentemente stratiformi. Tuttavia grazie alle forti correnti di Bora al suolo, per lift orografico, potrà formarsi modesta instabilità (CAPE 400 J/kg) a ridosso dell’appennino romagnolo-marchigiano e sull’Adriatico; perciò qualche locale fulminazione non è del tutto esclusa. Oltre alle zone appena menzionate anche sulle Alpi si potranno avere delle deboli piogge; dal pomeriggio, specie sull’arco alpino centro occidentale, si potranno formare locali celle temporalesche grazie a segnali di CAPE leggermente più favorevoli (400 J/kg).

Emessa venerdì 09 ottobre 2015 alle ore 19.30

Previsore: CARLON

PREVISIONE PER VENERDI' 09 OTTOBRE 2015

Un forte anticiclone sull'Europa Settentrionale invia correnti fredde verso l'Europa centro-meridionale specie in quota, mentre dal Nord Africa sale una depressione che invia correnti più caldo-umide verso il Mediterraneo specie negli strati bassi. Si ripropongono quindi condizioni di debole instabilità, specie sui settori alpini centro-occidentali con alcuni rovesci localmente temporaleschi. 

Emessa giovedì 8-10-2015 alle ore 19:30 UTC

Previsore: DE MARTIN

PREVISIONE PER GIOVEDI' 08 OTTOBRE 2015 

L'afflusso di aria più secca da ovest in quota porterà maggiore stabilità su quasi tutte le zone da noi analizzate. Tuttavia, tra liguria e alto Tirreno, infiltrazioni di aria leggermente più fresca e più umida di quella preesistente creeranno l'occasione di una locale instabilità.

Liguria e alto Tirreno...

In queste zone risulta probabile la formazione di temporali durante la nottata fino alle prime ore del mattino per valori di CAPE fino a 800 J/kg e per un calo delle temperature in quota (-20°C a 500 hPa). Non è del tutto esclusa la probabilità (seppur molto limitata) della formazione di trombe marine per la presenza di shear di bassa quota 0-1 Km (LLS); secondo il modello WRF questa possibilità sarebbe più remota mentre GFS vede indici leggermente più favorevoli. Non è previsto comunque alcun grado di pericolo.

Emessa mercoledì 7-10-15 alle ore 19.30 UTC

Previsore: BUTTURA

PREVISIONE PER MERCOLEDI' 07 OTTOBRE 2015

Il fronte che nella notte è arrivato sull'Italia, forma una depressione sull'Adriatico che provoca ancora temporali, specie nelle zone meridionali della nostra cartina di previsione. In genere i temporali dovrebbero essere più deboli rispetto al giorno precedente.

Aree a probabilità 60%...

In queste zone l'azione combinata del fronte atlantico  e della depressione adriatica riesce a generare le migliori condizioni per temporali, in alcuni casi anche diffusi specie sull'Appennino e sulle coste croate. Grazie a discreti valori di CAPE, localmente fino a 1000 j/kg, e moderati valori di windshear non si escludono del tutto locali precipitazioni intense o brevi grandinate: non ci paiono comunque essere le condizioni per porre un livello di rischio 1.

Emessa martedì 06 ottobre 2015 alle ore 19:45 UTC 

Previsore: DE MARTIN

PREVISIONE PER MARTEDI' 06 OTTOBRE 2015

Una saccatura atlantica si avvicina da Ovest verso il Nord Italia, inviando nel corso della giornata un fronte che sarà però più attivo sulle zone più meridionali del settore di previsione.

Bollettino sintetico...

Fin dalla notte si potranno avere alcuni temporali tra Liguria e Alta Toscana in spostamento verso la Croazia nel corso della giornata: alcuni di questi temporali potrebbero risultare persistenti, con piogge intense. Possibile anche qualche tromba marina che poi potrebbe fare landfall sulla costa sul mare adiacente la Liguria. Nel pomeriggio l'arrivo del fronte provocherà temporali, localmente forti sulla Francia, con piogge intense, qualche colpo di vento e qualche grandinata. Verso sera e nella notte i temporali interesseranno nuovamente Liguria, Toscana,Marche, Mar Adriatico e Croazia, provocando localmente grandinate e piogge intense.

Liguria e Appennino Settentrionale...

In queste zone sono presenti le migliori condizioni per temporali forti anche persistenti: saranno infatti presenti buoni valori di energia potenziale ( CAPE attorno ai 1500 j/kg) e di wind-shear ( Bulk shear 0-6 km fino a 20 m/s), sommati ad un discreto lifting orografico. Sulla Liguria inoltre si potranno formare delle convergenze in grado di esaltare la convezione tra lo Scirocco e la Tramontana. Sono attesi perciò vari temporali in tutto l'arco della giornata, anche se più probabili e diffusi verso sera, con piogge anche intense ( >100 mm/24h) e locali grandinate anche di medie dimensioni. Sul Mar Ligure, i buoni valori di windshear di basso livello, il basso LCL e le convergenze suggeriscono la possibilità di trombe marine in grado localmente di raggiungere la costa. Non è escluso che qualche temporale forte con precipitazioni intense e qualche grandinata sfondi anche sulle Marche.

Croazia...

In queste zone sono presenti le stesse condizioni generali della Liguria e Appennino Settentrionale, anche se con indici termodinamici e di windshear inferiori: si escludono perciò le trombe marine, mentre saranno comunque probabili forti piogge ( >70 mm/24h) e qualche locale grandinata.

Francia...

L'arrivo di un fronte nel pomeriggio provocherà lo sviluppo di temporali diffusi, localmente forti. Sono infatti presenti buoni valori di energia ( CAPE attorno ai 1200 j/kg) e buoni valori di windshear. Si potrà avere qualche grandinata con chicchi di medie dimensioni, qualche forte colpo di vento ( in particolare nel caso si formino sistemi multicellulari lineari) e precipitazioni localmente intense ( >50 mm/24h).

Emessa lunedì 05 ottobre 2015 alle ore 19:50 UTC

Previsore: DE MARTIN

 

PREVISIONE PER LUNEDI' 05 OTTOBRE 2015

Una parziale rimonta anticiclonica favorirà una maggior stabilità atmosferica sulle zone da noi considerate anche se sarà possibile della locale instabilità.

Coste croate e adriatico...

Dalla nottata fino a metà mattina sarà possibile ancora la formazione di rovesci e locali temporali grazie a valori di CAPE fino a 800 J/kg e alla vicinanza di una goccia fredda che in giornata andrà a spostarsi dall'Austria verso la Romania. Non è del tutto esclusa la probabilità di formazioni di trombe marine: saranno presenti valori di bulk shear 0-1 km fino a 12.5 m/s, bulk shear 0-6 km fino a 35 m/s, accenni di SREH 0-1 km e LCL a bassa quota.

Francia...

Dal tardo pomeriggio/serata arriverà una parturbazione; tuttavia i bassi valori di CAPE non saranno capaci di favorire buoni fenomeni convettivi. Ciò sarà determinato anche da un modesto calo termico in quota (-12°C a 500 hPa).

Mar tirreno...

Interessato da rovesci a carattere locale sia nella nottata che sul finir della giornata per l'avvicinamento di una saccatura di origine atlantica. I valori di Cape sulla zona da noi presa in considerazione saranno piuttosto bassi e saranno sommati specie tra il mattino e il pomeriggio a CIN; perciò l'attività elettrica risulterà poco probabile.

Emessa domenica 04 ottobre 2015 alle ore 20.30 UTC

Previsore: BUTTURA

PREVISIONE PER DOMENICA 04 OTTOBRE 2015

In giornata una goccia fredda proveniente dalla Francia attraverserà il nord Italia raggiungendo la Slovenia a fine giornata. Ciò favorirà frequente instabilità con lo sviluppo di temporali e un calo termico sui settori interessati dal passaggio.

Nord Italia e Alpi…

L’entrata dell’isoterma -20°C a 500 hPa favorirà l’incremento dell’instabilità con aumento dei valori di ML CAPE che si porteranno specie al nord est fino a 1000 J/kg al pomeriggio. Inoltre la buona umidità presente (10-11 g/kg mixr), gli elevati dewpoints (attualmente - sabato 19.10 Z - compresi tra 13 e 16°C) e il buon DLS (>20 m/s) favoriranno lo sviluppo di temporali in grado di generare localmente grandinate, colpi di vento e forti piogge. I fenomeni nel corso della giornata saranno in spostamento da ovest verso est. Tuttavia si sottolinea la presenza di due fasi perturbate: la prima costituita da piogge o rovesci anche abbondanti ma con probabilità di temporali più bassa e una seconda, grazie all’afflusso di aria più fredda in quota, in grado di favorire lo sviluppo di temporali con le pericolosità citate sopra. Perciò tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio i temporali si avranno sui settori più occidentali del livello 1 e in seguito si sposteranno verso il nord est (pomeriggio e sera). Sull’alto Adriatico grazie a buoni valori di LL shear previsti fino a 10 m/s, SREH e una LCL a bassa quota (500 m) saranno possibili locali trombe marine.

Golfo ligure e coste della Toscana…

Su questo settore specie tra la notte e il mattino saranno possibili dei locali temporali e, grazie alla presenza di buoni valori di LL shear e SREH, non si esclude la formazione di qualche tromba marina. Solo per questo motivo è stato proposto un livello 1 di pericolosità. 

Emessa sabato 03 ottobre 2015 alle ore 19.35 UTC 

Previsori: CARLON / BUTTURA

 

PREVISIONE PER SABATO 03 OTTOBRE 2015

Correnti umide in quota da SW porteranno molta umidità e instabilità su gran parte delle zone. Dal tardo pomeriggio una goccia fredda proveniente dal golfo di Biscaglia si avvicinerà alle Alpi portando severo maltempo sulle aree francesi. Dalla serata il maltempo coinvolgerà anche le regioni di nord-ovest.

Francia…

Nel corso della giornata l’avvicinamento della depressione provocherà un aumento dell’instabilità e lo sviluppo di temporali che dal pomeriggio raggiungeranno anche i settori più prossimi al nord-ovest Italia. La depressione porterà con se aria fredda in quota (isoterma -20/-22°C) favorendo l’incremento dei valori di ML CAPE e la formazione di fenomeni convettivi anche forti con colpi di vento e locali grandinate. Le correnti saranno tese da SW a tutte le quote favorendo per Stau piogge molto forti a ridosso delle Alpi. Sostenuti saranno anche gli shear, in particolare lo shear di bassa quota (LLS), e gli SREH 0-3 e 0-1 km; potrebbero perciò formarsi locali trombe d’aria. Per questi motivi è stato proposto un livello 2 di pericolosità.

Nord ovest Italia e Liguria…

La giornata sarà nel complesso perturbata con deboli piogge intermittenti già dal primo mattino. Tuttavia le condizioni peggiori si avranno dalla serata quando la depressione raggiungerà le Alpi Piemontesi. Grazie all’afflusso di aria fredda in quota aumenterà l’instabilità e le piogge che potrebbero risultare intense sui settori meridionali del Piemonte, sulla Liguria occidentale e per stau sulla pedemontana piemontese settentrionale. La probabilità maggiore di fulminazioni sarà concentrata prevalentemente sulla Liguria e basso Piemonte grazie a valori di CAPE più elevati. E’ stato proposto perciò un gradi 1 di pericolosità prevalentemente per possibili forti piogge sui settori appena citati.

Altre zone…

Rovesci temporaleschi saranno possibili tra la notte e il mattino sulla Pianura Padana centro-orientale con fenomeni in esaurimento da ovest verso est nel corso della giornata. Grazie alla ventilazione da SW sarà possibile maggiore instabilità, anche per componente orografica, sui settori orientali del Friuli Venezia Giulia e lungo le coste croate specie verso l’immediato entroterra. Infine si segnala al pomeriggio un incremento dei valori di CAPE (fino a 800-1000 J/kg) sull’Austria settentrionale; sarà perciò possibile lo sviluppo di temporali. Tuttavia su tutte queste zone non sono previste particolari pericolosità.

Emessa venerdì 02 ottobre 2015 alle 19.30 UTC

Previsore: CARLON

 

PREVISIONE PER VENERDI' 02 OTTOBRE 2015

Una profonda bassa pressione mediterranea evoluta in depressione tropicale, risalirà nel corso della giornata verso la Liguria dove farà landfall in tarda serata. Nel passaggio tra Corsica e Mar Ligure non si eslcude una transizione a TLC. Di conseguenza si avranno condizioni di marcato maltempo sul Mar Ligure e sul Nord-Ovest con temporali, localmente forti tra Liguria e Mar Ligure. In serata si avrà un peggioramento anche sul Nord-Est

Mar Ligure e Liguria...

Nel corso della giornata risalirà la depressione tropicale provocando ventilazione sostenuta in tutti i settori ( >15 m/s), con raffiche in prossimità dell'occhio forse superiori ai 30 m/s. Sono attesi temporali diffusi che daranno luogo a precipitazioni molto intense in giornata sul mare e dal pomeriggio anche sulla terraferma ( >70 mm/12h), laddove si posizieranno le convergenze più importanti. Grazie a buoni valori di windshear soprattutto di basso livello sono possibili trombe marine che potrebbero poi forse fare landfalls sulla terraferma.

Veneto...

In serata si dovrebbe avere una rotazione dei venti da Nord-Est a Sud-Est, unita all'avvicinamento di un fronte da Sud-Ovest: ciò potrebbe provocare lo sviluppo di alcuni rovesci e temporali in risalita dall'Emilia che potranno dar luogo a precipitazioni abbondanti verso la notte. Buoni valori di windshear, anche di basso livello, uniti a un aumento del CAPE, suggeriscono la possibilità di un tornado di debole intensità. 

Emessa giovedì 1-10-2015 alle ore 20:10 UTC

Previsore: DE MARTIN

PREVISIONE PER GIOVEDI' 01 OTTOBRE 2015

Una bassa pressione proveniente dalla Spagna e alimentata da aria fredda dal nord-est Europa, trasla verso est nord-est portando il minimo depressionario sulla Sardegna e provocando un peggioramento delle condizioni atmosferiche. Inizialmente saranno interessate le coste italiane affacciate sul mar Ligure e mar Tirreno oltre che sulla Sardegna stessa, successivamente in estensione approssimativamente a tutto il paese escluso il nord-est. Sono attese forti piogge in particolare sulla Toscana meridionale, mentre fenomeni convettivi seppur poco probabili rimarranno isolati alle coste romagnole/marchigiane e al tirreno centro-meridionale

Emessa mercoledì 30-09-15 alle ore 19.45 UTC

Previsore: BUTTURA

PREVISIONE PER MERCOLEDI' 30 SETTEMBRE 2015

Un nocciolo d'aria fredda scivola dall'Europa Orientale verso il Mediterraneo centro-occidentale mentre si avvicina sull'Italia una bassa pressione dalla Spagna. Il transito del nocciolo freddo potrà dar luogo a delle precipitazioni sparse nella zona delle Alpi Centrali, mentre i venti di Bora, sollevandosi orograficamente potranno produrre precipitazioni tra Marche e Romagna: in entrambe le zone non è escluso si formi qualche temporale che non sarà comunque in ogni caso di forte intensità.

Emessa martedì 29 settembre alle ore 19:45 UTC

Previsore: DE MARTIN 

PREVISIONI PER MARTEDI' 29 SETTEMBRE 2015

Non sono previsti fenomeni convettivi.

Emessa lunedì 28 settembre 2015 alle ore 19.00 UTC

Previsore: CARLON

PREVISIONE PER LUNEDI' 28 SETTEMBRE 2015

Una massa d’aria più fredda proveniente dal nord-est Europa potrà favorire modesti fenomeni convettivi specie sulle Alpi centro-occidentali.

Alpi di nord-ovest e aree francesi…

Specie dal pomeriggio, con l’arrivo di aria più fredda in quota (-20 / -22°C a 500hPa) e una componente orografica si potranno generare fenomeni convettivi. Tuttavia le temperature di partenza piuttosto basse e la bassa umidità renderà difficile la formazione di celle temporalesche ben sviluppate.

Coste romagnole, Marche…

Marginale rischio di locali fulminazioni non è del tutto escluso anche per quest’area.

Emessa domenica 27 settembre 2015 alle ore 19.55 UTC.

Previsore: CARLON

PREVISIONE PER DOMENICA 27 SETTEMBRE 2015

Un forte anticiclone interessa l'Europa Centro-Settentrionale e fa affluire correnti via via più fredde da Nord-Est sui settori considerati, a tratti anche instabili.

Francia Meridionale ...

In questa zona nel pomeriggio-sera è atteso l'arrivo di un impulso freddo da Est che, interagendo con l'orografia e l'aria relativamente umida e calda preesistente, potrà dar luogo a dei rovesci o temporali. 

Emessa sabato 26 settembre 2015 alle ore 19:30 UTC - DE MARTIN

PREVISIONE PER SABATO 26 SETTEMBRE 2015

TESTO

Infiltrazioni di aria da NE potrebbero causare la formazioni di locali rovesci sulle coste romagnole, la probabilità di fulminazioni rimane comunque bassa.

Emessa venerdì 25 settembre 2015 alle ore 19 UTC

Previsore: BUTTURA

PREVISIONE PER VENERDI' 25 SETTEMBRE 2015

Non sono previsti fenomeni convettivi.

Emessa giovedì 24 settembre 2015 alle ore 19.20

Previsore: CARLON

PREVISIONE PER GIOVEDI' 24 SETTEMBRE 2015 

Una goccia fredda è centrata sull’Italia centrale determinando ancora frequente instabilità specie sui versanti adriatici.

Adriatico…

Frequenti saranno le piogge anche se i temporali saranno modesti. Tuttavia l’acqua calda del mare potrà favorire locali fenomeni convettivi più organizzati sull’Adriatico. Grazie all’aria fredda presente in quota, ad un modesto CAPE (500-600 J/kg), ai valori di LL shear, SREH 0-1 km (anche >500 m^2/s^2) e una quota di LCL piuttosto bassa saranno possibili locali trombe marine. Sulle aree a livello 1 inoltre saranno possibili locali modeste grandinate. Per questi motivi è stato proposto un grado 1 di pericolosità per queste zone.

Tirreno…

Entro le 06Z si avranno residui fenomeni. Data la modesta possibilità di grandinate e di trombe marine è stato proposto un livello 1 di pericolosità. Tuttavia dopo le 06Z il tempo andrà via via migliorando con cielo poco nuvoloso grazie ad aria secca da NW.

Emessa mercoledì 23 settembre 2015 alle ore 19.15 UTC

Previsore: CARLON / BUTTURA

PREVISIONE PER MERCOLEDI' 23 SETTEMBRE 2015 

Una saccatura nord-atlantica domani porterà i suoi minimi sul nord ovest Italia provocando maltempo su gran parte delle zone da noi considerate. Tuttavia i contenuti valori di dew point e CAPE limiteranno i fenomeni temporaleschi violenti.

In sintesi…

Tra la notte e il mattino un fronte freddo si addosserà alle Alpi provocando forti piogge da stau sui versanti svizzeri e austriaci.  Con il passare delle ore il fronte tenderà a sfondare anche sulle aree pianeggianti del nord Italia ad esclusione dell’Emilia Romagna.  Saranno possibili temporali, tendenzialmente senza pericolosità, ad esclusione dell’est Veneto, Friuli Venezia Giulia e Adriatico dove si avranno forti piogge e possibili locali trombe marine specie nel pomeriggio e in serata. Inoltre con l’entrata di aria fredda in quota su tutto il nord Italia saranno possibili locali grandinate di piccole dimensioni in occasione delle celle temporalesche più forti. Dalla serata miglioramento a partire dalle regioni di nord-ovest con atmosfera limpida e tersa.

Nord Italia…

Dopo le 06Z un marcato fronte freddo entrerà nella pianura Padana. Grazie all’aria fredda in quota (isoterme -18 / -20°C a 500 hPa) si attiveranno frequenti fenomeni convettivi. Tuttavia la contenuta umidità presente nei bassi strati (9 g/kg) e i valori di ML CAPE contenuti (200-800 J/kg) tenderanno a limitare la pericolosità delle celle temporalesche. Tuttavia l’entrata del nocciolo freddo della depressione sul nod-ovest Italia renderà elevato il rischio di grandinate sul basso Piemonte grazie anche a valori di CAPE attorno a 800 J/kg e un buon lapse rate; per questo motivo è stato proposto un livello 1 di pericolosità. Un’altra area a livello 1 è stata indicata per l’Adriatico, Veneto orientale e Friuli Venezia Giulia; su queste zone infatti si attiveranno forti correnti da sud-ovest in quota in grado di provocare per stau forti piogge e temporali, specie sul Friuli orientale. Inoltre con la progressiva avanzata del fronte si assisterà ad un incremento degli shear di bassa quota (0-1 km) e di SREH assieme ad un progressivo calo della quota di LCL. Saranno possibili perciò locali trombe marine. Nelle restanti aree del nord Italia non sono previste pericolosità anche se non si possono escludere locali modeste grandinate (di piccole dimensioni) o locali forti piogge. Si sottolinea dal pomeriggio-sera possibili forti venti da N a partire dalla zona alpina anche se non saranno dovuti a fenomeni convettivi e perciò non vengono considerati in questa previsione.

Centro Italia…

Saranno possibili, specie nel pomeriggio, frequenti piogge ma non legate a fenomeni convettivi di rilievo. Per questo motivo l’area è stata indicata con il 20% di probabilità di fulminazioni.

Emessa martedì 22 settembre 2015 alle ore 19.45 UTC

Previsori: CARLON / BUTTURA

PREVISIONE PER MARTEDI' 22 SETTEMBRE 2015

TESTO

Una stretta e profonda saccatura Nord-Atlantica si avvicina velocemente all'Europa Centrale, provocando i primi fenomeni anche temporaleschi in giornata sui settori alpini.

Bollettino sintetico...

Dopo il mezzogiorno sono attese precipitazioni sparse anche temporalesche su tutti i settori oltralpe e alpini centro-occidentali. Qualche temporale locale è probabile anche sul crinale appenninico tra Liguria e Toscana. In serata è possibile l'innesco di alcuni rovesci e temporali anche sul triveneto. Non sono attesi fenomeni di forte intensità.

Francia,Svizzera,Austria Occidentale, Alpi centro-Occidentali...

In giornata si svilupperanno alcuni temporali in queste zone a causa del marcato termico prima in quota e poi anche al suolo. I scarsi valori di CAPE e l'aria in genere abbastanza secca e fresca già in prefrontale escludono lo sviluppo di temporali forti. Non si può comunque del tutto escludere locali grandinate e qualche scroscio di pioggia intenso.

Crinale Appenninico Settentrionale...

L'afflusso di correnti umide Sud-Occidentali prefrontali potrà dar luogo a alcuni rovesci sul crinale appenninico che localmente potrebbero evolvere in temporali.

Triveneto...

L'arrivo in tarda serata del flusso umido, unito a un calo termico in quota e un conseguente aumento dell'instabilità atmosferica, potrebbe dar luogo a alcuni rovesci che potrebbero poi evolvere in temporali nel corso della notte. 

Emessa lunedì 21 settembre 2015 alle ore 19:20 UTC

PREVISIONE PER LUNEDI' 21 SETTEMBRE 2015

TESTO:

Una parziale rimonta dell'anticiclone delle Azzorre favorirà una maggior stabilità atmosferica. Non sono attesi fenomeni convettivi nelle zone da noi considerate.

Emessa domenica 20 settembre 2015 alle ore 21 UTC

Previsore: BUTTURA

PREVISIONE PER DOMENICA 20 SETTEMBRE 2015

Una goccia fredda tenderà ad isolarsi per cut-off sull’Italia centrale provocando un incremento dell’instabilità e l’attivazione di venti sostenuti da E/NE al suolo.

Adriatico, Romagna, Marche e Croazia…

Dalle 00Z si assisterà ad un incremento dell’instabilità grazie all’entrata di aria fredda in quota (isoterme -16 / -18°C) a 500 hPa. Si potranno formare linee di convergenza grazie all’entrata della Bora. I fenomeni nel corso della giornata si sposteranno con moto N-S. L’entrata di aria fredda in quota favorirà l’incremento dei valori di lapse rate che si aggireranno, specie sui settori più a nord del livello 1, sui 7 K/km. Ciò sommato ai buoni valori di ML CAPE e shear renderà possibile la formazione di celle temporalesche in grado di produrre locali grandinate. Non si escludono modeste squall line / dry line. Infine sul mare, grazie all’aria fredda in quota, ai valori di lapse rate, di LL shear e a deboli accenni di SREH non si esclude la possibile formazione di locali e modeste trombe marine. Per questi motivi è stato proposto un livello di pericolosità 1.

Alto Tirreno…

Su questo settore entrerà il il nocciolo freddo della depressione con l’isoterma -18°C a 500 hPa. I valori di lapse rate saliranno fino a 7-8 K/km come anche il CAPE si porterà fino a 800-1000 J/kg. E’ probabile perciò un aumento dell’instabilità con possibili locali grandinate. Inoltre la presenza, come per l’alto Adriatico, di modesti valori di LLS e SREH non si esclude la possibilità di qualche tromba marina. Per questi motivi è stato proposto un livello 1 di pericolosità.

Emessa sabato 19 settembre 2015 alle ore 15.50 UTC.

Previsori: CARLON / BUTTURA 

PREVISIONE PER SABATO 19 SETTEMBRE 2015

La saccatura atlantica, dopo aver stazionato per giorni sull'Europa Occidentale, trasla verso Est: nella serata arriverà l'asse di saccatura sul Nord-Ovest Italiano. La presenza tuttavia di aria già parzialmente secca e rimescolata sulla Pianura Padana abbasserà di molto il rischio di temporali, che invece sarà elevato sull'area alpina centro-occidentale

Bollettino sintetico...

Sono attesi dei temporali, specie dal pomeriggio su tutti i settori alpini centro-occidentali, con particolare riferimento a quelli Svizzeri e Austriaci. Non sono tuttavia attesi temporali forti. Temporali possibili in serata anche sul Piemonte centro-occidentale e forse localmente su alcuni settori della pianura e pedemontana triveneta orientale.

Alpi Centro-occidentali...

L'arrivo dell'asse di saccatura in giornata provocherà un aumento dell'instabilità che portrà dar luogo a rovesci e temporali diffusi. Data la presenza di aria già piuttosto fresca al suolo si escludono fenomeni di forte intensità.

Piemonte...

Nel pomeriggio si potrà formare qualche temporale sui rilievi alpini che sarà comunque più probabile verso sera quando sarà possibile anche in pianura, a causa dell'entrata di ventilazione nord-orientale fresca e all'arrivo dell'asse di saccatura in quota. I parametri di windshear e energia contenuti e l'incertezza per l'innesco di temporali in pianura suggeriscono di evitare i livello 1, anche se non si può del tutto escludere localmente qualche pioggia intensa o breve grandinata. 

Emessa venerdì 18 settembre 2015 alle ore 19 UTC

Previsori: DE MARTIN

PREVISIONE PER VENERDI' 18 SETTEMBRE 2015

Il nord Italia si troverà nel limbo tra anticiclone africano, ben consolidato sull’Italia meridionale e i Balcani, e le correnti atlantiche più umide a ovest spinte da una depressione con minimi sul mare del Nord. Per questo sono previste forti correnti da SO; queste potranno determinare locale instabilità e lo sviluppo di temporali anche di forte intensità.

Nord-Ovest…

In queste zone avremo una notevole instabilità specie nel pomeriggio/sera con la formazione di forti temporali e con la possibilità di locali grandinate dovute al calo termico in quota, ad un buon lapse rate di 7 K/km e a buoni valori di CAPE (fino a 800 J/kg). Data la provenienza dei venti (SO) la formazione di temporali sarà più probabile in prossimità delle zone montuose. Grazie al forte shear 0-6 km (fino a 35 m/s) e ai discreti valori di shear 0-3 (fino a 12 m/s) saranno possibili forti raffiche di vento in occasione delle celle temporalesche più forti.

Friuli ed Adriatico…

Anche in queste zone troviamo la possibilità di temporali di forti anche se non avremo cali termici in quota (saranno possibili strati di inversione inibitori lungo il profilo verticale) e perciò avremo una probabilità di innesco minore rispetto al nord-ovest. Tuttavia se i temporali riusciranno a svilupparsi saranno possibili forti piogge, soprattutto sul Friuli orientale grazie alla provenienza dei venti in quota da sud-ovest, e locali grandinate specie sulle coste croate per i valori di CAPE elevati (fino a 1600 J/kg). Si sottolinea però l'incertezza su tutto questo settore a causa dell'assenza di fronti definiti in grado di favorire l'innesco. Tuttavia i parametri atmosferici risultano pericolosi e pertanto è stato proposto un livello 1 di pericolosità anche se la probabilità di fulminazioni 20 % sottolinea l'incertezza sull'effettivo sviluppo delle celle temporalesche.

Emessa giovedì 17 settembre 2015 alle ore 21.40 UTC

Previsori: CARLON / DE MARTIN / BUTTURA

PREVISIONE PER GIOVEDI' 17 SETTEMBRE 2015

Un intenso fronte freddo atlantico porterà forte maltempo sulla Francia, Svizzera e sulle Alpi. Ciò potrà favorire l’innesco di temporali anche a sud della catena alpina, in particolare sulle alte pianure, anche se al momento rimangono delle incertezze.

In sintesi…

Già dal mattino si avranno forti piogge e locali temporali sulla Francia in rapida estensione alla Svizzera. Anche al nord-ovest Italia si avranno già deboli piogge ma non legate a temporali. Dal pomeriggio il fronte continuerà la sua avanzata verso est coinvolgendo completamente la Svizzera, l’Austria occidentale e le Alpi di nord-ovest. Dal pomeriggio-sera raggiungerà anche le Alpi di nord-est portando forti piogge. Per quanto riguarda le pianure del nord Italia la situazione è al momento incerta: rimane in dubbio il possibile innesco dei temporali. Se ciò avverrà le condizioni atmosferiche favoriranno la formazione di temporali di forte intensità specie a ridosso delle aree pedemontane grazie ad una intensa ventilazione da sud-ovest in quota. Le zone di pianura che al momento hanno la maggior probabilità di vedere forti temporali sono quelle tra veronese, vicentino e trevigiano.

Alpi…

Dalle ore centrali, con l’avanzare del fronte, dalle Alpi occidentali saranno possibili frequenti temporali, localmente forti che entro il pomeriggio-sera raggiungeranno anche l’arco alpino orientale. Tutto ciò sarà accompagnato in quota da forti venti sud-occidentali. I valori di CAPE saranno compresi tra 800 e 1000 J/kg con DLS molto forte fino a 40 m/s anche grazie ai forti venti in quota. Saranno possibili perciò forti piogge, forti raffiche di vento e locali grandinate; per questo motivo è stato proposto un livello 1 di pericolosità.

Pianure / alte pianure del nord Italia…

Su questo settore la probabilità di temporali come detto è in dubbio. Specie dal pomeriggio al nord-ovest, e verso sera al nord est, le condizioni saranno favorevoli a forti temporali grazie a valori di CAPE attorno a 2000 J/kg, forti shear e alla presenza di molta umidità nei bassi strati. Altre variabili favorevoli allo sviluppo di forti temporali sono la temperatura a 500 hPa, prevista in calo da -8 a -12°C, e l’aumento dei valori di delta – theta e. Tuttavia i fortissimi shear (>40 m/s di DLS) potranno sfaldare le celle temporalesche in formazione inibendo così lo sviluppo dei temporali che in questo modo non potranno raggiungere alcun livello di pericolosità. L’arrivo di arià fresca in quota tuttavia potrebbe invece favorire l’innesco, specie sui settori più a ridosso dei monti. Se ciò dovesse avvenire allora potrebbero formarsi delle supercelle o multicelle in grado di generare locali forti piogge e violente raffiche di vento. Inoltre la presenza di valori significativi di SREH 0-3 km >500 m^2/s^2 assieme ad un buon lapse rate (800-600 hPa) di 7 K/km potrà favorire la formazione di violente grandinate anche con diametri localmente >5 cm. Infine, nel caso di sviluppo di supercelle non è esclusa la formazione di un tornado grazie alla presenza di forti LL shear >10 m/s, SREH 0-1 km (localmente >300 m^2/s^2) e di una LCL ad appena 500-800 m di quota. Per queste ragioni è stato proposto un livello 2 di pericolosità specie sulle alte pianure e un grado 1 per le zone limitrofe per una minor incidenza dei fenomeni. Il tutto però con una probabilità di fulminazioni del 20% a causa dell’incertezza dell’innesco.

Francia, Svizzera e ovest Austria…

Si avranno forti piogge in progressiva estensione, con l’avanzare del fronte, dalla Francia alle altre zone nel corso della giornata. I venti in quota saranno molto forti con punte di 45 m/s a 500 hPa e 30 m/s a 700 e 850 hPa assieme DLS >40 m/s a ridosso delle Alpi. Si avranno perciò forti raffiche di vento anche di origine convettiva. I valori di CAPE saranno contenuti e non superiori a 500 J/kg. Infine i sostenuti valori di LL shear e SREH non escludono la possibilità di trombe d’aria. Per questi motivi è stato proposto un livello 1 di pericolosità anche se con un 20% di probabilità di fulminazioni a causa di un contenuto CAPE.

Emessa mercoledì 16 settembre 2015 alle ore 21.35 UTC

Previsori: CARLON / DE MARTIN / BUTTURA

PREVISIONE PER MERCOLEDI' 16 SETTEMBRE 2015

TESTO: 

Una profonda saccatura atlantica con minimi entro sera sull’Inghilterra meridionale farà affluire sostenute correnti umide da SW a tutte le quote. Ciò favorirà l’instabilità anche e non ci saranno fronti definiti se non tra Francia e Svizzera dove uno è atteso tra il pomeriggio e la serata.

In sintesi…

In nottata sono attesi dei temporali sulle coste francesi, sulla Toscana e sulle coste della Croazia dove su quest’ultimo settore proseguiranno per gran parte della giornata. Va sottolineato che durante questo passaggio temporalesco l’innesco risulta difficoltoso tra le coste francesi e la Toscana; tuttavia è stato proposto un livello 1 di pericolosità per possibili grandinate e trombe d’aria. Nel pomeriggio e in serata un fronte più deciso dalla Francia centrale si avvicinerà alla Svizzera portando forte maltempo e per questo anche su queste zone è stato proposto un livello 1 (possibili forti piogge, forti raffiche di vento, tornado e con probabilità inferiore violente grandinate). Infine nel pomeriggio-sera sono attesi nuovi temporali nel nord della Toscana capaci di produrre forti piogge, grandinate e possibili trombe d’aria. Si sottolinea che su molti settori l’innesco risulta incerto.

Toscana…

Tra la notte e la mattina saranno possibili locali temporali anche se l’innesco sarà complicato: la presenza di strati con aria più calda lungo il profilo potrebbero infatti inibire i moti convettivi e spegnere le celle temporalesche in formazione; i principali modelli di calcolo infatti vedono la presenza di un moderato CIN. Tuttavia se alcune celle saranno in grado di svilupparsi potranno formarsi locali temporali anche forti grazie ad un elevato DLS (20 m/s), SREH 0-1 e 0-3 km, molta umidità nei bassi strati con mixing ratio sui 18 g/kg e elevato CAPE con punte di 3000 J/kg. Si potranno avere perciò forti piogge, grandinate e locali trombe d’aria. Il moto degli eventuali temporali seguirà il flusso di correnti in quota e perciò sarà SW-NE. Dopo questo primo impulso nel pomeriggio-sera potranno nuovamente formarsi celle temporalesche anche se questa volta la probabilità maggiore si avrà nei settori più settentrionali della regione. Anche in questo caso potranno essere forti con locali forti piogge, grandinate e trombe d’aria / marine. Infatti lo pseudosondaggio di Firenze del modello WRF prevede valori di MLCAPE sostenuti >2000 J/kg, forti shear e SREH e molta umidità nei bassi strati (mixing ratio sui 19 g/kg e PWAT attorno a 40/45 mm). Per questi motivi su queste zone è stato proposto un livello 1 di pericolosità con i fenomeni appena citati.

Alto Adriatico e coste croate…

Saranno probabili temporali, specie sulle coste della Croazia e per gran parte della giornata anche se con pause anche prolungate. La presenza di elevato CAPE, attorno i 2000 J/kg specie lungo le coste e in mare, e gli elevati shear si potranno formare celle temporalesche ben sviluppate con possibili supercelle; si potranno perciò avere forti piogge e locali grandinate. Inoltre la presenza di un’altezza di LCL piuttosto bassa, di un forte LL shear e di SREH 0-1 km non escludono la possibilità di trombe marine sull’alto Adriatico anche se ci potrà essere l’elemento limitante riguardante l’assenza di aria fresca in quota. Grazie alle correnti sostenute da SW la probabilità maggiore di temporali si avrà lungo le coste della Croazia e sui settori orientali del Friuli Venezia Giulia e per questo è stato proposto un 60% di probabilità di fulminazioni su queste zone. Tuttavia data l’elevata energia presente il livello 1 di pericolosità è stato comunque esteso per l’intero alto Adriatico.

Coste francesi…

Specie tra la notte e la mattina si potrà avere dell’instabilità. Sui settori più a SW della nostra carta di previsione si potranno innescare dei temporali localmente forti grazie ad elevati valori di CAPE, shear e SREH. Tuttavia, nonostante le potenzialità, anche su queste zone l’innesco risulta difficile a causa dell’assenza di fronti definiti.

Francia e Svizzera occidentale…

Su questi settori si avranno condizioni di maltempo per gran parte della giornata a causa di una profonda depressione atlantica. Solamente nel pomeriggio però, tra le 12 e le 18 UTC, ci saranno le condizioni per l’innesco di temporali. I valori di MLCAPE si porteranno oltre i 1000 J/kg assieme alla presenza di un DLS molto forte 40-45 m/s, SREH 0-3 km sui 500-600 m^2/s^2 e SREH 0-1 km con punte di 300 m^2/s^2. La presenza di un modesto CAPE ma di shear molto forti come quelli previsti potrà rompere gli updrafts rendendo difficile la formazione di supercelle. Tuttavia gli elevati shear, gli SREH previsti e i forti venti a tutte le quote (35 m/s a 500 hPa, 30 m/s a 700 e 850 hPa) favoriranno, specie nel pomeriggio, la formazione di violente raffiche di vento di origine convettiva. Tutto ciò sommato nello stesso lasso di tempo a forte LL shear previsto fino a 20 m/s, sostenuto SREH 0-1 km e una LCL a bassa quota non esclude la possibilità di locali trombe d’aria. Per questo motivo è stato proposto un livello 1 di pericolosità con 60 % limitato solo alle aree dove al momento sembrano più probabili le fulminazioni grazie ad un CAPE più elevato.

Alpi...

Grazie alle sostenute correnti da SW si potranno avere frequenti rovesci; non è esclusa la formazione di qualche cella temporalesca con delle modeste fulminazioni. 

Emessa martedì 15 settembre 2015 alle ore 15.00 UTC

Previsore: CARLON 

PREVISIONE PER MARTEDI' 15 SETTEMBRE 2015

Una parziale rimonta anticiclonica determinerà una maggiore stabilità  atmosferica sulle zone da noi prese in considerazione anche se sarà possibile ancora locale instabilità grazie al flusso di aria umida da O/SO.

Croazia...

Nonostante l'innesco dei temporali sia incerto, a causa dell'assenza di fronti definiti, sono previsti valori di CAPE piuttosto elevati (fino a 2500 J/Kg), specie sulle coste centrali. Dove l'innesco sembra al momento più probabile è stato proposto un livello di pericolosità 1 con possibilità di grandinate. Inoltre la presenza di shear 0-1 km (punte di 15 m/s) e accenni di SREH 0-1 km non escludono la possibilità di modeste trombe marine anche se la probabilità risulta bassa a fronte dell'assenza di aria più fresca in quota. 

Arco alpino...

Per tutta la giornata saranno possibili locali rovesci sulle Alpi associati a una bassa attività elettrica e probabilmente relegata alle zone dell'alta Lombardia, dolomiti bellunesi e Alpi Carniche e Giulie in Friuli.

Emessa lunedì alle ore 19 UTC

Previsore: BUTTURA

PREVISIONE PER LUNEDI' 14 SETTEMBRE 2015

La saccatura posizionata sull'Europa Occidentale continua a far affluire correnti molto umide e instabili verso l'Europa Centro-Meridionale provocando di conseguenza ancora temporali diffusi su molte aree, localmente anche forti

Bollettino sintetico...

Nella notte è atteso un passaggio di temporali anche forti dall'Emilia Romagna verso le pianure di Veneto e Friuli e in primo mattino anche su parte della Slovenia. In giornata continueranno a formarsi temporali anche forti sulle alte pianure e Prealpi del Veneto e soprattutto Friuli che potranno dar luogo localmente a ingenti accumuli di pioggia. Fino al primo mattino sono attesi temporali sulla Francia che non si eslcude possano essere molto localmente forti. Su Liguria e Toscana il tempo rimarrà instabile anche in questa giornata, ma i temporali dovrebbero essere più locali e molto meno intensi rispetto alla giornata precedente. Tra Marche, Ovest Toscana e Umbria non si esclude lo sviluppo di qualche temporale anche forte nel pomeriggio che poi potrà coinvolgere anche le coste croate: il rischio di temporali pare comunque maggiore sulle coste croate, dove abbiamo alzato il livello di rischio a 2. Tranne nella Francia dove il rischio tornado è escluso, nelle altre zone a rischio 1 e 2 di temporali forti, i rischi da prendere in considerazione sono tutti ( grandinate, forti raffiche, forti precipitazione e tornado) e tale rischio è ovviamente più alti nei settori a livello 2. Il rischio di temporali sarà molto più contenuto nella Francia meridionale, sui settori alpini e oltralpe.

Veneto, Friuli e Slovenia Occidentale...

In queste zone si avranno probabilmente due passaggi di temporali, uno nella notte/prima mattinata e un altro nel pomeriggio: comunque anche nella fase intermedia sono possibili dei temporali, ma più concentrati sulla fascia prealpina. In questa zona ci saranno buoni valori di elicità 0-3 km, generalmente attorno a 300-400 m^2/s^2, con punte superiori al mattino,mentre i valori di shear 0-6 km e CAPE saranno in progressivo aumento nel corso della giornata e toccheranno rispettivamente i 40 m/s e i 2000 J/kg. Gli elevati shear sono dovuti a ventilazione particolarmente intensa alle medio-alte quote che tenderà a concentrare i fenomeni maggiori su alte pianure e Prealpi: tuttavia fino al primo mattino la ventilazione sarà più contenuta e ciò permetterà ai temporali notturni di spingersi fino alle coste. Sono possibili grandinate e forti raffiche di vento, oltre che a ingenti quantitavi d'acqua ( >150 mm/24 h) specie sulle Prealpi friulane. Inoltre il basso LCL ( attorno ai 500 m) accompagnato da buoni valori di energia e windshear nei bassi livelli renderà elevato il rischio tornado in caso di supercelle.

Coste croate...

In queste zone i temporali arriveranno principalmente nel pomeriggio-sera, quando potranno risultare anche forti dato il buon CAPE e gli elevati windshear. Sono possibili elevati accumuli di pioggia (>100 mm/24h), qualche forte grandinata,forti colpi di vento e non sono esclusi tornado e waterspouts. Il rischio di temporali sarà maggiore verso la Slovenia.

Liguria, Toscana, Marche, Emilia Romagna...

In Emilia Romagna sono attesi dei temporali nelle primissime ore, localmene forti. In giornata non è del tutto escluso che si riformi qualche locale temporale sulle coste adriatiche o in discesa dal crinale appenninico. In  Liguria e alta Toscana si formeranno rovesci e temporali sparsi sui settori montuosi, localmente forti che potranno dar luogo ad accumuli abbondanti (>70 mm/24h), locali grandinate, locali colpi di vento e non è escluso un tornado. Tra Toscana Occidentale e Marche inoltre nel pomeriggio non si può escludere lo sviluppo di alcuni temporali anche forti che si potranno poi spostare verso la Croazia: poichè solo alcuni modelli presentano quest'ipotesi si preferisce mantenere il livello di rischio a 1. 

Francia...

In Francia si avranno temporali sparsi nelle prime ore, anche forti. Poi rapidamente si attenueranno anche se in giornata potrebbe risvilupparsi qualche cella locale comunque non forte.

Emessa domenica 13 settembre 2015 alle ore 18 UTC

Previsori: DE MARTIN

PREVISIONE PER DOMENICA 13 SETTEMBRE 2015

Un ampia saccatura tra Francia e Spagna fa affluire correnti molto umide e instabili verso i nostri settori di previsione, creando una situazione favorevole a temporali anche molto forti e persistenti sulle coste attorno il Mar Ligure.

Bollettinno sintetico...

Sui settori costieri e relativo entroterra della Francia Meridionale, Liguria e alta Toscana sono probabili temporali forti e persistenti con rischio di precipitazioni particolarmente abbondanti ( >150 mm), locali grandinate anche di forte intensità e forti colpi di vento ( >30 m/s). E' possibile si verifichi un outbreake di trombe marine che potrebbero in seguito colpire brevemente anche la terraferma. Il rischio di questa fenomenologia è maggiore sulle zone a livello 3. I temporali saranno più probabili nella notte e al mattino nelle coste francesi e Liguria, nel pomeriggio-sera in Liguria e Toscana. Nel pomeriggio ci potranno essere temporali forti anche nella valle del Rodano dove è stato proposto un rischio di livello 2. Per tutto il giorno ci potranno essere alcuni temporali,localmente forti, anche sui settori del Nord-Ovest italiano, anche se potrebbero prevalere piogge di natura stratiforme. Dal pomeriggio possibile qualche temporale anche sul Triveneto, localmente anche forte.

Aree a livello 3...

In queste zone sarà presente un teso flusso meridionale a tutte le quote che apporterà enormi quantità di vapore acqueo ( PW>42 mm) e che farà salire bruscamente i valori di CAPE fino a 2500 J/kg sulle coste e settori relativi di mare. Lo shear sarà marcato con valori superiori ai 25 m/s nello 0-6 km e superiori ai 10 m/s con punte a 20 m/s nello 0-1 km. Il windhsear direzionale sarà estremamente elevato con valori diffusamente superiori ai 400 m^2/s^2 con punte locali fino a 700 m^2/s^2! L'innesco sarà provocato dal transito di due impulsi ciclonici in quota al mattino e in serata oltre che a importanti e persistenti convergenze: in particolare si presti attenzione a quelle prevista nel genovesato tra lo Scirocco e la Tramontana che potrebbe persistere quasi tutto il giorno. Per questi motivi, sono attesi temporali anche molto forti con cumulate di pioggia anche superiori ai 150 mm/24 h, in caso di supercelle grandinate localmente molto forti ( diametro>5 cm), forti colpi di vento ( >33 m/s) e outbreake di trombe marine sul Mar Ligure a cui potrebbero seguire vari landfalls sulla costa: l'orografia dovrebbe comunque fare da detterente per forti tornado.

Toscana centro-Meridionale...

In queste zone sono presenti indici termodinamici e di windhsear paragonabili a quelli delle zone a livello 3, tuttavia alcuni modelli ( in particolare ECMWF e LAM relativi) non vedono innesco di temporali per il transito dei nuclei ciclonici più a Nord. Perciò noi preferiamo abbassare il grado di rischio per questa zona a 2, principalmente per la serata, quando è più probabile lo sviluppo di qualche temporale forte

Valle del Rodano...

Giungeranno in questa zona due impulsi instabili, uno al primo mattino che interesserà principalmente i settori più merdionali, un altro nel tardo pomeriggio/sera che innescherà temporali in tutta la zona. I valori di CAPE presenti attorno ai 1000 J/kg, lo shear 0-6 km previsto >20-25 m/s con uno 0-1 km >10-15 m/s suggeriscono che i temporali potranno risultare anche di forte intensità: i rischi maggiori saranno la grandine a Nord, le piogge intense a Sud, minore sarà il rischio vento forte. Non escluso un tornado nel caso si sviluppi una supercella. 

Nord Italia...

Questa zona si troverà probabilmente sottovento ai forti temporali sulle coste della Liguria e Toscana, che potrebbero sconfinare ad intermittenza e in ogni caso più deboli fin sulle pedemontane piemontesi e emiliane, dove potranno provocare principalmente piogge molto forti. Sulle altre zone di Lombardia e Piemonte si potrebbe sviluppare qualche temporale, localmente anche forte con piogge intense. Sul Nord-Est si potrà sviluppare qualche temporale dal pomeriggio e in particolare verso sera quando potrà essere localmente forte con forti precipitazioni e qualceh colpo di vento.

Emessa sabato 12 settembre 2015 alle ore 13.45 UTC

Previsori: DE MARTIN / CARLON / BUTTURA

PREVISIONE PER SABATO 12 SETTEMBRE 2015

Una saccatura atlantica posizionata tra Spagna e Francia farà affluire in quota correnti da SW umide specie sui settori più occidentali della nostra area di previsione. Dal pomeriggio un fronte atlantico raggiungerà la Francia orientale e parte della Svizzera occidentale.

Area a livello 1…

Dal pomeriggio aumenterà la probabilità di temporali sui settori francesi, specie a nord di Grenoble, grazie ad una minor protezione anticiclonica. Il fronte arriverà su queste zone in parte smorzato (non si avranno grandi infiltrazioni di aria fresca in quota) ma grazie alla discreta umidità presente nei bassi strati, un buon CAPE e a sostenuti shear saranno possibili locali forti temporali con grandinate, forti piogge e colpi di vento. Inoltre secondo WRF e GFS saranno marcati i valori di LL shear (>10 m/s) ma il modesto storm-relative helicity tenderà a ridurre la probabilità di formazione di trombe d’aria. Tuttavia non si possono escludere del tutto.

Liguria…

Specie nella seconda parte della giornata saranno possibili locali temporali con forti piogge. Sarà presente una buona convergenza Libeccio / Scirocco che potrà favorire lo sviluppo di temporali in particolare nell’entroterra genovese. Tuttavia per sabato 11-09 non sono previsti gradi di pericolosità grazie anche a valori di CAPE e shear ancora contenuti.  

Emessa venerdì 11 settembre 2015 alle ore 13.30 UTC

Previsori: CARLON / DE MARTIN / BUTTURA

PREVISIONE PER VENERDI' 11 SETTEMBRE 2015

La goccia fredda che il 10 settembre è giunta sull'Europa Centrale si sposta progressivamente verso Ovest dove a fine giornata verrà riassorbita dal flusso atlantico.  Sarà tuttavia ancora responsabile di residua instabilità sui settori alpini centro-occidentali e forse sul Mar Ligure.

Alpi Centrali...

La presenza di masse d'aria piuttosto fredde in quota ( a 5500 m sarà presente l'isoterma -20°C) potrà favorire dell'instabilità con formazione di alcuni rovesci e temporali, specie nelle ore centrali della giornata. La presenza di bassi valori di umidità e CAPE negli strati bassi dell'atmosfera suggerisce però che non si avranno fenomeni intensi: solo localmente si potrà avere qualche grandinata per il lapse rate 600-800 hPa fino a 7/8 K/km.

Alpi marittime e Mar Ligure...

In queste zone si avranno in parte gli effetti della goccia fredda europea e in parte i primi influssi del flusso atlantico in avvicinamento da Ovest. Qui saranno quindi presenti valori leggermente superiori di umidità e CAPE nei bassi strati ma meno aria fredda in quota: l'innesco sarà quindi un po' più difficoltoso e possibile principalmente nelle aree con convergenze di brezze  e nei settori montuosi dell'area con probabilità 60%.Molto localmente i fenomeni convettivi potrebbero dar luogo a qualche grandinata e forte precipitazione in poco tempo: tuttavia non tutti i modelli sono allineati nel vedere lo sviluppo di temporali in questa zona, perciò si preferisce non dare alcun livello di rischio temporali forti.

Emessa giovedì 10 settembre 2015 alle ore 14 UTC

Previsori: DE MARTIN / CARLON

PREVISIONE PER GIOVEDI' 10 SETTEMBRE 2015 

TESTO 

Una goccia fredda domani lambirà le alpi determinando la formazione di temporali su tutto l'arco alpino centro-orientale e sulle alpi marittime.

E' stato proposto un livello 1 sul Tirolo per valori di cape attorno ai 800 J/kg, accenni di shear 0-6 km e shear 0-3 km, e per il notevole calo termico in quota (-22°C a 500 hPa). Saranno perciò possibili locali grandinate e forti piogge.

Emessa mercoledì 09 settembre 2015 alle ore 19 UTC.

Previsori: BUTTURA / DE MARTIN

PREVISIONE PER MERCOLEDI' 09 SETTEMBRE 2015

TESTO

Una bolla d'aria più fresca localizzata tra Repubblica Ceca e Slovacchia favorirà la formazione di qualche locale temporale sulle Alpi austriache per infiltrazioni d'aria da ONO e visto i valori di CAPE fino a 600 J/kg.

Non si esclude la possibilità di locali rovesci sulle alpi di confine tra Italia ed Austria.

Emessa martedì 08 settembre 2015 alle ore 19 UTC.

Previsore: BUTTURA

 

PREVISIONE PER MARTEDI' 08 SETTEMBRE 2015 

L’espansione dell’anticiclone delle Azzorre sul comparto europeo determinerà maggiore stabilità atmosferica sulle zone da noi prese in considerazione. Sarà comunque possibile qualche rovescio nell’area alpina orientale e su parte dell’alto Adriatico; non si può del tutto escludere qualche locale fulminazione.

Emessa lunedì 07 settembre 2015 alle ore 13.30 UTC.

Previsori: DE MARTIN / BUTTURA / CARLON 

PREVISIONE PER LUNEDI' 07 SETTEMBRE 2015

Una depressione con minimi tra Bielorussia e Russia farà affluire aria fresca e secca da NW in quota. Tuttavia tra la notte e la mattina grazie ai mari caldi si potrà comunque formare dell’instabilità tra alto Adriatico e Romagna con possibili temporali, specie lungo le coste. Non sono previste pericolosità.

Emessa domenica 06 settembre 2015 alle ore 15.00 UTC. Previsori: DE MARTIN / CARLON

PREVISIONE PER DOMENICA 06 SETTEMBRE 2015

La saccatura che per giorni ha apportato forte instabilità sul centro-Nord Italia si sposta sui Balcani, facendo affluire correnti più secche settentrionali sul Nord Italia che stabilizzeranno l'atmosfera: qualche rovescio o locale temporale residuo sarà però ancora possibile localmente

Balcani...

Nella tarda serata del 5 settembre transiterà l'ultimo fronte freddo delle serie apportando vari temporali che localmente e in misurà più debole interesseranno questi settori anche nelle prime ore del 6 settembre: tale rischio pare essere maggiore tra Alto Adriatico e Istria. Tuttavia l'irruzione di venti di Bora che avverrà verso la mezzanotte abbasserà il potenziale per temporali intensi e perciò si esclude un rischio di livello 1.

Austria e Nord-Est italico...

A seguito del transito della saccatura permarrà aria molto fredda in quota che con il soleggiamento diurno potrà favorire l'insorgenza di locali rovesci o temporali post-frontali, specie sulle zone montuose in giornata, sulla costa triveneta in serata. Tale rischio è comunque contenuto e gli eventuali temporali non saranno intensi grazie all'aria ben rimescolata e poco energetica.

Emessa sabato 05 settembre 2015 alle ore 13:15 UTC. Previsore: BUTTURA/ DE MARTIN

    DISCUSSIONI ALLA MESOSCALA: VENERDI' 04 SETTEMBRE 2015 

    Valida dalle ore 16 alle ore 24 UTC

    Basse pianure, coste veneto – friulane e alto Adriatico…

    Situazione attuale 15 UTC…

    Una depressione fa affluire aria umida da SW a tutte le quote. Un primo fronte è transitato sull’Italia centrale nel primo pomeriggio innescando locali prefrontali sulle alte pianure-pedemontane del Friuli Venezia Giulia. Al momento il cielo è variabile o nuvoloso con dewpoint al suolo compresi tra 16 e 19 °C (stazioni WMO: LIPA 18°C, LIPI 18°C, LIPQ 16°C, LIVT 19°C, LIPZ 18°C). Nuove celle si stanno formando sparse sulle pianure specie della Slovenia mentre alcune più forti si sono sviluppate per stau (grazie alle correnti meridionali) a ridosso dei monti e sulle alte pianure provocando forti piogge; il loro moto è SW-NE anche se alcune potrebbero tendere a divenire stazionarie. Forti sono gli shear misurati dalla radiosonda 12 Z di Udine. In serata in particolare dopo le 19 UTC (21 locali) è atteso il transito di un altro fronte con dinamica però poco definita.

    Previsione…

    E’ probabile perciò l’innesco, specie dopo le 19 UTC (picco tra le 21 e le 23 UTC) di temporali più probabili sulle basse pianure e coste tra Veneto e Friuli in successivo spostamento verso l’alto Adriatico e nella notte verso l’Istria. Alcuni modelli di calcolo come WRF e GFS mostrano linee di convergenza importanti proprio lungo le coste in successivo spostamento verso SE. I valori di CAPE tenderanno ad aumentare grazie anche ad una ventilazione da sud al suolo in rinforzo nel corso della serata. Ciò sommato agli shear potrà formare linee temporalesche anche ben sviluppate in grado di generare possibili supercelle o multicelle. Non sono escluse perciò forti piogge, locali grandinate e forti raffiche di vento. Inoltre è previsto un incremento degli shear di bassa quota (0-1 km) contemporaneamente ad un incremento di SREH 0-1. Perciò le possibili supercelle potrebbero evolvere in tornadogenesi anche in virtù di una bassa LCL. 

    Emessa venerdì 04 settembre alle ore 15.45 UTC. Previsore: CARLON

    PREVISIONE PER SABATO 05 SETTEMBRE 2015

    Continua la fase di instabilità sul centro nord Italia. In giornata una goccia d'aria più fresca transiterà da nord-ovest determinando la possibilità di temporali e rovesci (isoterma -20°C a 500 hPa).

    Nord-ovest...

    Dalla nottata aumenterà la probabilità di rovesci e temporali specie sulla Lombardia con direzione ENE, saranno comunque a carattere locale, in mattinata in estensione alle Prealpi venete. Forti temporali saranno possibili dal pomeriggio quando aria più fresca e secca da NW scalzerà via la molta umidità nei bassi strati. Per questo motivo non è esclusa la formazione di dry line con possibili supercelle o multicelle. Saranno perciò possibili grandinate grazie ad un buon lapse rate, l'entrata di aria piuttosto fresca in quota e la presenza di un forte DLS.

    Nord-est...

    Elevati valori di CAPE fino a 2000 J/Kg specie sulle coste del Friuli, notevoli valori di Bulk Shear 0-6 km (punte fino a 30 m/s) e presenza di Bulk Shear 0-1 km (fino a 20 m/s). Fenomeni a partire da metà mattina dalle Prealpi venete in estensione verso ENE, con successivo interessamento del Friuli. Instabilità che persisterà anche in Trentino Alto Adige ma fenomeni temporaleschi meno probabili visti i valori limitati di CAPE. E’ probabile un peggioramento più intenso in serata.

    Italia centrale e coste croate...

    Continuerà la forte fase di maltempo su l'Italia centrale e sulla Croazia specie nella nottata, possibili temporali visti i valori elevati di energia disponibile per effetto dei mari ancora caldi (Valori di cape fino a 1600 J/Kg) e vista la molta umidità che sarà disponibile nei bassi strati prevista da GFS. Saranno possibili forti piogge (con possibili alluvioni lampo), violente grandinate e colpi di vento. Visti inoltre i valori elevati di Bulk Shear 0-1 km (fino a 20 m/s), Bulk Shear 0-6 km (punte di 40 m/s) e SREH saranno possibili trombe d'aria e trombe marine. Sul centro Italia il maltempo si concentrerà nella nottata e in mattinata mentre perdurerà tutto il giorno sulle coste croate.

    Emessa venerdì 04 settembre 2015 alle ore 17.00 UTC. Previsore: BUTTURA / DE MARTIN / CARLON 

    PREVISIONE PER VENERDI' 04 SETTEMBRE 2015

    Una saccatura atlantica farà affluire su tutte le zone aria umida da SW; giungeranno anche fronti freddi poco definiti.

    NE Italia…

    Si avrà frequente instabilità. Dopo i temporali della notte, in mattinata è probabile un temporaneo miglioramento seguito da un nuovo forte peggioramento specie verso sera (tempistiche al momento poco chiare). I temporali saranno localmente forti grazie ad un forte MLCAPE, previsto da WRF e GFS fino a 2000 J/kg specie in mare, molta umidità nei bassi strati (0-500m AGL) con mixr fino a 14 g/kg, un buon lapse rate di 7-8 K/km e forti shear (DLS >25 m/s, MLS>10 m/s e LLS >8 m/s). Con questi valori, specie con il passaggio del fronte si potranno innescare forti temporali con possibili supercelle o multicelle; si potranno avere perciò locali forti piogge, violente grandinate, colpi di vento. Inoltre grazie alla presenza di un buon LL shear e a segnali di SREH 0-1 km sui 200-250 m^2/s^2 si potranno formare locali tornado o trombe marine. Per questi motivi è stato proposto un livello di pericolosità 2.

    Marche, Adriatico e coste croate…

    Si avranno frequenti temporali innescati da due sistemi temporaleschi; uno più debole al mattino e un secondo più intenso dal pomeriggio. Grazie all’elevato MLCAPE, specie in mare dove potrà superare i 2500-3000 J/kg, il DLS sui 15 m/s al mattino e fino a 25 verso sera e la molta umidità presente nei bassi strati si potranno formare sistemi temporaleschi con possibili supercelle in grado di generare forti piogge violente grandinate e colpi di vento. Inoltre la presenza di forti shear di bassa quota (LLS) e SREH si potranno formare locali tornado / trombe marine. Per queste ragioni è stato proposto un livello 2 di pericolosità.

    Liguria e Toscana…

    Tra la notte e la mattina si avranno frequenti temporali sulla Liguria (specie di Levante) e sulle coste della Toscana; al pomeriggio i temporali probabilmente si trasferiranno sull’entroterra della Toscana. I buoni valori di ML CAPE (circa 1000 J/kg), l’elevata umidità nei bassi strati e i forti shear potranno portare alla formazione di supercelle in grado di produrre forti piogge, grandinate e colpi di vento. L’elevato LL shear e la presenza di un leggero SREH non esclude la possibile formazione di deboli tornado/trombe marine. Dopo le 24 UTC su tutti i settori pesante peggioramento. Per queste ragioni è stato proposto un livello 2 di pericolosità.

    Nord-ovest Italia…

    Anche su queste zone si potranno avere frequenti temporali ma con intensità / frequenza più bassa rispetto alle aree a livello 2. I valori di CAPE infatti saranno più contenuti e minore sarà l’umidità nei bassi strati. Forti saranno gli shear ma data la scarsità di CAPE le celle temporalesche saranno meno sviluppate e avranno maggiore probabilità di dissolversi. Tuttavia locali forti temporali potranno comunque svilupparsi con possibili colpi di vento grandinate e forti piogge. Per questi motivi è stato proposto un livello 1 di pericolosità. 

    Previsori: CARLON / DE MARTIN

    PREVISIONE PER GIOVEDI' 03 SETTEMBRE 2015

    Una depressione centrata sul mare del Nord continuerà a far affluire aria umida ed instabile da SW sul nord Italia; domani transiterà un altro fronte freddo.

    Pianura Padana orientale…

    Forte instabilità. Valori di MLCAPE fino a 2000-2500 J/kg con DLS >25 m/s, MLS>15 m/s e LLS con picchi di 10 m/s. Inoltre molta umidità sarà ancora presente nei bassi strati con mixr fino a 11-12 g/kg. Con il passaggio del fronte (specie dalle ore centrali) si potranno formare supercelle o multicelle in grado di generare forti piogge, violente grandinate (grazie ai forti shear e SREH 0-3 km sui 250 m^2/s^2) e colpi di vento. Inoltre grazie ai valori elevati di LL shear e SREH 0-1 km locali trombe d’aria non sono escluse. Per questi motivi è stato proposto un livello di pericolosità 2.

    Pianura Padana occidentale…

    Anche su queste zone elevati saranno i valori di MLCAPE con punte di 1600 J/kg, buona umidità nei bassi strati specie sul Piemonte meridionale e forti shear. Elevato sarà infatti il DLS >25m/s con buon MLS 10-15 m/s e segnali di LLS (sia secondo GFS che WRF). Anche su queste zone si potranno formare supercelle o multicelle in grado di produrre locali forti piogge, grandinate, colpi di vento e con probabilità più bassa trombe d’aria. Per queste ragioni anche su queste zone è stato proposto un grado di pericolosità 2.

    Liguria…

    Specie sulle zone del Levante saranno possibili forti piogge; non si esclude qualche temporale autorigenerante. I forti venti da SW infatti potranno generare per stau celle stazionarie a ridosso dell’Appennino. Dato il buon lapse rate previsto, il buon SREH 0-3 km e gli elevati shear non sono escluse delle grandinate. Inoltre la presenza di LL shear (fino a 10 m/s) e di SREH 0-1 km non escludono la possibilità di locali trombe d’aria / marine. Per questi motivi è stato proposto un livello di pericolosità 2 specie sui settori orientali.

    Aree a livello 1…

    Su tutte queste zone gli elevati shear, la presenza di un elevato CAPE e l’elevata umidità nei bassi strati favorirà la nascita di celle temporalesche ben sviluppate; non è esclusa la formazione di supercelle. Si potranno avere perciò localmente colpi di vento, locali grandinate e forti piogge ma con frequenza / probabilità inferiore rispetto alle aree a livello 2. Sull’Adriatico, grazie all’elevato LLS con presenza di SREH 0-1 km saranno possibili trombe marine. 

    DISCUSSIONI ALLA MESOSCALA 02 SETTEMBRE 2015

    RIFERISCITI ALLA PRECEDENTE DESCRIZIONE.

    AGGIUNTE...

    Nuove celle si stanno sviluppando sul mantovano con moto NE. Valide le pericolosità descritte in precedenza. 

    DISCUSSIONE ALLA MESOSCALA 02 SETTEMBRE 2015

    Veneto e Friuli...

    Situazione attuale (12 UTC)...

    Un intenso sistema temporalesco sta interessando vicentino occidentale, alto padovano e trevigiano occidentale. Un altro temporale con tendenza ad autorigenerazione sta interessando la zona collinare udinese e le Prealpi Giulie. Venti deboli-moderati di Scirocco stanno trasportando elevate quantità di umidità nella pianura veneto-friulana dove il dew point si aggira tra i 17°C e i 21°C mentre un fronte freddo sta per fare irruzione da Nord-Ovest.

    Previsione...

    Nelle prossime ore si continueranno ad avere fenomeni temporaleschi estesi anche di forte intensità con multicelle ben organizzate e possibili supercelle, soprattutto su Veneto Centro-orientale e Friuli Venezia Giulia. Grazie a elevati valori di CAPE e Shear sono probabili forti grandinate, forti precipitazioni e forti raffiche di vento, anche connesse a downbuster. Non sono esclusi tornado, specie laddove le celle temporalesche evolveranno in supercelle. 

    Emessa alle 12 UTC del 02/09/2015. Previsore: DE MARTIN

    PREVISIONE PER MARTEDI' 01 SETTEMBRE 2015 

    Una depressione con minimi sul mare del Nord in giornata muoverà un fronte freddo che dalla Francia raggiungerà le regioni del nord-ovest Italia, la Svizzera, la Germania e l’Austria occidentale. Sulle restanti zone continuerà a prevalere l’anticiclone africano.

    Aree a livello 1 oltralpe…

    Dalle 03Z un fronte freddo avanzerà da ovest coinvolgendo progressivamente la Francia orientale, la Svizzera e l’Austria. L’umidità presente nei bassi strati sarà particolarmente elevata con mixr sui 12-13 g/kg ad eccezione delle Alpi francesi e pianure prospicenti. Anche il DLS con l’avanzare del fronte salirà fino a 15-20 m/s assieme ad un buon MLS (15 m/s). L’aspetto limitante sarà la scarsità di CAPE previsto tra 400 e 800 J/kg; tali valori specie sui settori più occidentali della Svizzera e della Francia orientale tendono ad escludere la formazione di temporali violenti. Tuttavia gli elevati shear DLS, MLS, LLS (previsto localmente sui 10 m/s) potranno provocare forti raffiche di vento. Inoltre il passaggio del fronte freddo provocherà forti piogge. Man mano che il fronte proseguirà verso est giungendo sulla Germania meridionale e l’Austria occidentale incontrerà masse d’aria più calde e umide; i valori di CAPE potranno perciò portarsi fino a 2000 J/kg con lapse rate di 8 K/km. Ciò, sommato agli elevati shear, comporterà per queste zone una maggior probabilità di formazione di supercelle in grado di generare, oltre che forti piogge, anche forti raffiche di vento e grandinate. Tra Svizzera, e Austria localmente saranno elevati i valori di LL shear con LCL a bassa quota; tuttavia lo scarso storm-relative helicity limiterà la probabilità di tornado.

    Area a livello 2...

    Su questo settore molto elevata sarà l’umidità presente nei bassi strati (mixr 0-500 AGL sui 15-16 g/kg) con venti da S/SW al suolo. I valori di ML CAPE saranno compresi tra 500-800 J/kg sull’entroterra e fino a 2500 J/kg in mare. Dopo le 06 Z con l’avanzare del fronte freddo si attiverà un sostenuto DLS con punte di 20 m/s; si potranno perciò formare supercelle in grado di produrre forti piogge, violente grandinate e forti raffiche di vento.

    Nord-ovest Italia…

    Dopo le 09Z il fronte si addosserà alle Alpi. Aumenterà perciò progressivamente il rischio di temporali. Contemporaneamente aumenterà il DLS fino a 15 m/s come anche lo shear 0-3 km. I valori di CAPE però saranno piuttosto contenuti e potranno limitare la formazione di fenomeni violenti. Tuttavia specie verso sera si potranno formare celle più sviluppate in grado di produrre locali forti piogge o grandinate. Per queste ragioni è stato proposto un livello 1 di pericolosità.

    Emessa lunedì 31 agosto 2015 alle 15.55 UTC.

    Previsori: CARLON / DE MARTIN / BUTTURA 

    PREVISIONE PER MERCOLEDI' 02 SETTEMBRE 2015

    Una depressione centrata nel sud della Norvegia muoverà masse d’aria umide da SW in quota determinando molta instabilità sul nord Italia.

    Un livello di pericolosità 2 è stato proposto per la Liguria prevalentemente per possibili forti piogge e locali grandinate.

    Un livello di pericolosità 2 è stato proposto per il Piemonte occidentale prevalentemente per possibili forti grandinate e raffiche di vento.

    Un livello di pericolosità 2 è stato proposto per il nord-est Italia prevalentemente per possibili forti piogge, grandinate, raffiche di vento e con bassa probabilità tornado.

    Un livello di pericolosità 1 è stato emesso per le restanti zone prevalentemente per locali forti piogge, possibili grandinate locali colpi di vento.

    Liguria…

    Un fronte freddo giungerà sulla regione tra la notte e la mattina determinando forti piogge in particolare sui settori centro - orientali a causa dei forti venti da SW in quota. Molta umidità sarà disponibile nei bassi strati con mixr prevista da GFS e WRF fino a 14 g/kg. Anche i valori di ML CAPE saranno piuttosto elevati e compresi tra 1200 e 2000 J/kg specie in mare. Il DLS è previsto sui 15 m/s; bassi o nulli gli shear 0-3 km e 0-1 km. Tuttavia tutti gli shear tenderanno ad aumentare nel corso della giornata anche se il fronte principale sarà già transitato. Saranno comunque possibili, specie tra la notte e la mattina, forti temporali in grado di generare forti piogge e locali grandinate. Non è del tutto esclusa la possibilità di qualche tromba marina sul golfo ligure; tuttavia la scarsità di LL shear e SRH 0-1 km ne limiterà la possibilità.

    Piemonte…

    Nel corso della giornata si avrà frequente instabilità. I valori di ML CAPE saliranno fino a 1500 J/kg con DLS in progressiva crescita fino a 25 m/s in serata. Molta umidità sarà disponibile nei bassi strati (13-14 g/kg di mixr). Si potranno perciò formare supercelle o multicelle in grado di generare violente grandinate (lapse rate fino a 8 K/km), locali forti piogge e colpi di vento. Un aspetto limitante potrà essere la persistenza di copertura nuvolosa che potrebbe inibire i moti convettivi; tuttavia se i sistemi temporaleschi dovessero innescarsi si potranno riscontrare le pericolosità appena descritte. Per questo motivo, specie sui settori più occidentali dove il DLS sarà più sostenuto, è stato proposto un livello 2 di pericolosità.

    Pianure del NE Italia…

    In giornata si assisterà ad una progressiva destabilizzazione troposferica con valori di ML CAPE in graduale crescita fino a oltre 2000 J/kg (secondo GFS 06 Z) e umidità sui 12-13 g/kg. Anche i valori di deep layer shear saliranno da 10 m/s in giornata a 20 m/s dopo le 19 Z con MLS sui 10 m/s. Si potranno perciò sviluppare locali supercelle o multicelle capaci di generare locali forti piogge, violente grandinate e colpi di vento. La maggior probabilità di fenomeni violenti la si avrà dalla serata anche se al momento non si possono escludere anche dal pomeriggio. Inoltre sia GFS che WRF vedrebbero segnali di LL shear e SRH 0-1 km; non si esclude perciò del tutto la possibilità di trombe d’aria anche se al momento la probabilità è bassa. Per queste ragioni è stato proposto un livello di pericolosità 2.

    Aree a livello 1…

    Su tutte le zone si avrà un buon mix di umidità – CAPE – shear e perciò non è esclusa la possibilità di forti temporali seppur con probabilità / frequenza inferiore rispetto alle aree a livello 2. Si segnala che per la Toscana i fenomeni saranno maggiormente concentrati tra la notte e il mattino.

    Emessa martedì 01 settembre 2015 alle ore 14.30 UTC. Previsore: CARLON

    PREVISIONE PER LUNEDI' 31 AGOSTO 2015

    Sull'area da noi considerata continuerà a prevalere l'anticiclone africano. Tuttavia dopo le 18Z tra Francia e Svizzera potrà innescarsi dell'istabilità a causa dell'afflusso di masse d'aria più umide di origine atlantica. In tarda sera/notte, a causa dell'avvicinamento di un fronte, non si può del tutto escludere la formazione di qualche cella più forte in grado di generare qualche forte pioggia o grandinata. 

    Emessa domenica 30 agosto 2015 alle 16.55 UTC. Previsore: CARLON 

    PREVISIONE PER DOMENICA 30 AGOSTO 2015

    Ancora condizioni anticicloniche. Tuttavia al pomeriggio sui settori oltre confine si potrà avere locale instabilità. Su queste zone le correnti in quota saranno sostenute da SW e saranno piuttosto calde bloccando con strati di inversione i possibili moti convettivi. Tuttavia locali temporali potranno comunque innescarsi. Se ciò avverrà grazie all’elevato CAPE e umidità nei bassi strati si potrebbero comunque formare celle temporalesche ben strutturate in grado di produrre forti piogge e grandinate. Tuttavia tale possibilità è al momento bassa.

    Emessa sabato 29 agosto alle 14.30 UTC. Previsore: CARLON 

    PREVISIONE PER SABATO 29 AGOSTO 2015

    Ancora condizioni anticicloniche. Tuttavia al pomeriggio sui settori oltre confine si potrà avere locale instabilità. Su queste zone le correnti in quota saranno sostenute da SW e saranno piuttosto calde bloccando con strati di inversione i possibili moti convettivi. Tuttavia locali temporali potranno comunque innescarsi. Se ciò avverrà grazie all’elevato CAPE e umidità nei bassi strati si potrebbero comunque formare celle temporalesche ben strutturate in grado di produrre forti piogge e grandinate. Tuttavia tale possibilità è al momento bassa.

    Emessa sabato 29 agosto alle 14.30 UTC. Previsore: CARLON 

    AGGIORNAMENTO PREVISIONE PER VENERDI' 28 AGOSTO 2015

    Condizioni anticicloniche. Gli ultimi run modellistici hanno ridimensionato l'attività convettiva per le Alpi Svizzere. Saranno possibili rovesci temporaleschi ma la scarsità di CAPE (300-400 J/kg) non consentirà lo sviluppo di celle temporalesche ben strutturate. 

    Emessa venerdì 28 agosto 2015 alle ore 08.30 UTC. Previsore: CARLON 

    PREVISIONE PER VENERDI' 28 AGOSTO 2015 

    TESTO:

    Nonostante sulle zone prese in considerazione prevarrà una fase di bel tempo con graduale aumento delle temperature, non è da escludere della possibile instabilità tra il pomeriggio e la sera su parte delle Alpi svizzere. In queste zone è stata proposta un’area con 60% di probabilità di fulminazioni per la presenza di valori di CAPE fino a 800 J/kg.

    Previsore: BUTTURA 

    PREVISIONE PER GIOVEDI' 27 AGOSTO 2015 

    Una nuova rimonta anticiclonica di origine subtropicale andrà a stabilizzarsi sul bacino del mediterraneo determinando tempo stabile ad eccezione delle ore pomeridiane, momento in cui l’aria è più calda e per differenza di densità tende a salire in quota e condensare, dove sarà possibile qualche locale rovescio o veloce temporale sull’Appennino centrale.

    Emessa mercoledì 26 agosto 2015 alle ore 15.50 UTC. Previsore: BUTTURA 

    PREVISIONE PER MERCOLEDI' 26 AGOSTO 2015 

    La rimonta dell’anticiclone africano porterà tempo stabile su quasi tutta l’area da noi esaminata. L’unica eccezione riguarda l’appennino marchigiano e parti della Croazia meridionale dove in giornata si potranno formare locali modeste celle temporalesche in grado di produrre qualche locale pioggia e nulla di più. Intatti a parte un po’ di CAPE (800-1000 J/kg) non ci saranno shear in grado di favorire lo sviluppo di celle importanti.

    Emessa martedì 25 agosto 2015 alle ore 19.45 UTC. Previsore: CARLON 

    PREVISIONE PER MARTEDI' 25 AGOSTO 2015 

    Un fronte freddo, specie nella prima parte della giornata, potrà portare ancora forte maltempo in particolare sul Friuli Venezia Giulia. Sui settori più occidentali rimonterà l’anticiclone africano ristabilendo così rapidamente la stabilità atmosferica.

    Friuli Venezia Giulia e W Slovenia…

    Su queste zone è stato proposto un livello di pericolosità 2 prevalentemente per forti piogge, forti raffiche di vento e con probabilità inferiore per grandinate. Specie sui settori orientali molto elevati saranno i valori di ML CAPE previsti fino a 2500 J/kg dai principali modelli di calcolo. Già dalle 00Z elevati saranno anche gli shear con DLS tra 15 e 20 m/s e MLS sui 10 m/s. Elevata sarà l’umidità nei bassi strati (500 m AGL) con mixing ratio sui 13-14 g/kg. Più contenuti saranno invece i valori di LLS e SREH 0-1 e per questo motivo le trombe d’aria saranno poco probabili ma non del tutto escluse.  Si potranno comunque formare supercelle o multicelle in grado di generare piogge molto intense. Locali sistemi autorigeneranti / stazionari non sono esclusi; in tal caso locali criticità saranno possibili. Nel pomeriggio-sera i venti al suolo gireranno da E-NE e perciò si potranno formare nuove celle temporalesche specie lungo la bassa pianura e costa in spostamento verso SW.

    Veneto…

    Su queste zone si segnala la possibilità, dopo gli eventuali temporali della notte più probabili sulle zone nord-orientali, nuova instabilità pomeridiana e serale grazie alla ventilazione orientale più secca e fresca. Si potranno formare perciò linee di convergenza con la formazione di celle temporalesche meglio strutturate lungo la linea di costa dove i valori di CAPE saranno più elevati. Per questo motivo è stato proposto un livello di pericolosità 1 lungo le coste e 60% nell’entroterra.

    N Croazia e alto Adriatico…

    Su queste zone saranno possibili locali forti piogge e con probabilità minore colpi di vento e grandinate. Elevati saranno infatti il CAPE e gli shear; potranno formarsi perciò supercelle. Sull’alto Adriatico e coste croate non sono escluse locali trombe marine grazie alla presenza di LLS e SREH 0-1 km.

    Alta Lombardia…

    Specie tra la notte e la mattina si potranno avere frequenti temporali e locali forti piogge. Altre pericolosità saranno poco probabili in virtù di un modesto CAPE e di shear non eccessivi. Per questo motivo è stato proposto una probabilità di fulminazioni 60%.

    Previsori: CARLON / DE MARTIN 

     

    PREVISIONE PER LUNEDI' 24 AGOSTO 2015 

    Una saccatura atlantica con minimi a nord dell’Irlanda muoverà un fronte piuttosto deciso tra la Francia, il centro-nord Italia, la Svizzera e l’Austria. Tuttavia le condizioni peggiori si avranno sulla Francia sud-orientale e le regioni centro-settentrionali italiane.

    Coste francesi, Liguria e Toscana…

    Condizioni di marcato maltempo; i valori di MLCAPE presenti saranno elevati e compresi tra 1000 e 1600 J/kg sull’entroterra con punte di 2500 J/kg sull’alto Tirreno. Molta sarà l’umidità nei bassi strati con mixr prevista sui 15/16 g/kg. Anche gli shear saranno sostenuti: DLS tra 15 e 20 m/s, MLS sui 15 m/s e LLS con punte di 10 m/s. Si potranno perciò formare frequenti supercelle o multicelle in grado di generare forti piogge (specie a ridosso dell’Appennino) e violente raffiche di vento. La presenza di un marcato SRH 0-3 km compreso tra 200 e 350 m^2/s^2 favorirà possibili violente grandinate. Inoltre i modelli di calcolo prevedono un marcato SRH 0-1 km (fino a 300 m^2/s^2) che sommato al LLS potrà portare alla formazione di trombe d’aria / marine sul Tirreno. Per questi motivi è stato proposto un livello 2 di pericolosità.

    Nord-ovest Italia…

    Nel corso della giornata si assisterà ad un progressivo incremento dell’instabilità, con CAPE che si porterà fino a 1200-1600 J/kg, e dell’umidità nei bassi strati che dopo le 14Z sarà compresa tra 14 e 15 g/kg. A favorire lo sviluppo di violente celle temporalesche saranno gli shear con DLS tra 15 e 20 m/s e MLS tra 10 e 15 m/s. I modelli di calcolo inoltre prevedono buoni valori di SRH 0-3 km e SRH 0-1 km. Saranno perciò possibili locali forti piogge, forti raffiche di vento e possibili locali violente grandinate. In giornata è previsto anche un incremento dei valori di LLS che sommati allo storm-relative helicity potranno formare locali trombe d’aria. Anche su queste zone perciò è stato proposto un livello 2 di pericolosità con esclusione dei settori più occidentali del Piemonte.

    Si sottolinea grazie ai venti meridionali la presenza di forti piogge a ridosso dei monti.

    Nord-est Italia…

    Rispetto al nord-ovest Italia si avranno valori di MLCAPE decisamente più elevati specie in prossimità delle coste dove si aggireranno tra 2000 e 2500 J/kg. Anche su queste zone gli elevati shear (DLS >15 m/s, MLS >15 m/s e LLS localmente sui 10 m/s) e SRH (0-3 km e 0-1 km compresi tra 200 e 300 m^2/s^2) saranno in grado di generare supercelle o multicelle; forti piogge, locali violente grandinate, forti raffiche di vento e tornado / trombe marine saranno possibili. Si sottolinea che i forti venti di Scirocco saranno in grado di provocare piogge molto intense a ridosso dei monti. Locali criticità non sono escluse. Sempre grazie ai venti meridionali i settori del basso veneto e parti dell’Emilia Romagna potrebbero vedere fenomeni meno insistenti ma comunque potenzialmente forti. Per queste ragioni è stato proposto un livello 2 di pericolosità.

    Gli stessi fenomeni, ma ritardarti, si potranno in seguito riscontrare sulle coste croate.

    E Francia, Svizzera, Austria…

    In giornata il passaggio di un fronte freddo innalzerà i valori di CAPE fino a 1000-2000 J/kg. La presenza di buona umidità nei bassi strati e di forti shear saranno in grado di formare supercelle con la produzione di forti piogge, forti raffiche di vento e violente grandinate. Inoltre tra la Francia e la Svizzera si avrà una buona compresenza di LLS e SRH 0-1 km; locali tornado non sono esclusi e perciò l’area è stata sottolineata con grado 2 di pericolo. Altrove invece questi fenomeni saranno meno probabili e perciò è stato proposto un livello 1 di pericolo. 

    Previsori: CARLON / DE MARTIN 

    PREVISIONE PER DOMENICA 23 AGOSTO 2015

    L’avvicinamento di una saccatura atlantica sulla Francia provocherà forte maltempo specie oltralpe. Dalla serata i fenomeni temporaleschi si affacceranno anche sull’alto Tirreno.

    Parti di Francia e Svizzera…

    Su queste zone in giornata un fronte freddo avanzerà da W provocando forti piogge; dopo le 09Z i valori di CAPE saliranno fino a 1000 J/kg con DLS tra 15 e 20 m/s e MLS sui 15 m/s. Si potranno formare perciò locali supercelle o multicelle in grado di generare forti raffiche di vento e violente grandinate anche grazie ad un buon SREH 0-3 km. Oltre a ciò va segnalata la presenza, sempre dopo le 09Z, di un forte LLS sui 10 m/s assieme ad un locale buon SREH 0-1 km. Con questi valori locali tornado non sono esclusi. Tuttavia nonostante le potenzialità, la presenza di un CAPE non eccessivo e l’assenza di una completa sovrapposizione dei parametri più violenti è stato proposto un livello di pericolosità 1.

    S Germania e Austria W Austria…

    Dopo le 09Z si assisterà ad un incremento dei valori di CAPE, generalmente attorno a 1000 J/kg, con locali punte di 2000 J/kg secondo il modello di calcolo GFS. Gli shear (DLS e MLS) si aggireranno tra i 10 e i 15 m/s; si potranno formare perciò supercelle in grado di produrre violente grandinate anche grazie ad un lapse rate di 7 K/km e ad un forte SREH 0-3 km che localmente nel S-SW della Germania potrà toccare i 300 m^2/s^2. Per questi motivi è stato proposto un livello di pericolosità 1.

    Coste mediterranee francesi e alto Tirreno…

    Nel corso della giornata i valori di ML CAPE saliranno, specie nella porzione più a SW della nostra carta di previsione, fino ad oltre 2000 J/kg con forti valori di DLS anche >20 m/s, MLS >15 m/s e SREH 0-3 km compresi tra 200 e 350 m^2/s^2. Si potranno formare perciò supecelle o multicelle in grado di produrre forti piogge, violente grandinate e colpi di vento. Specie dal pomeriggio i modelli di calcolo prevedono un incremento anche dei valori di LLS prossimi localmente a 10 m/s con locale buon SREH 0-1 km; locali trombe d’aria / marine non sono escluse. Verso sera i fenomeni tenderanno ad estendersi verso est. Dalla sera / tarda sera fenomeni convettivi saranno possibili anche sull’alto Tirreno. Data la presenza di condizioni atmosferiche più “violente” è stato proposto un livello di pericolosità 2 sull’estremo sw della cartina mentre nelle restanti zone un livello 1.

    Alpi e NW Italia…

    Su tutte queste zone in giornata sarà presente molta nuvolosità e frequenti piogge. Tuttavia la estesa copertura nuvolosa limiterà i moti convettivi. Per questo motivo su tutte queste zone è stato proposto un 20% di probabilità di fulminazioni. Tuttavia la formazione di qualche locale cella più sviluppata non è del tutto esclusa.

    Previsori: CARLON / DE MARTIN 

    PREVISIONE PER SABATO 22 AGOSTO 2015 

    Una saccatura atlantica si muoverà in giornata verso la Spagna, il Portogallo, la Francia e l’Inghilterra. Sull’Europa orientale invece una depressione fredda centrata sulla Polonia farà affluire su tutto il nord Italia correnti fresche e piuttosto secche in quota da NW. Per questo motivo a parte locale instabilità pomeridiana sui monti altro non ci sarà da aspettarsi. Un’area con 60% di probabilità di fulminazioni è stata proposta per parti del Trentino/Dolomiti/Carnia a causa della presenza, al pomeriggio, di valori di CAPE più marcati (800 J/kg) e DLS >15 m/s. PREVISORE: CARLON

    PREVISIONE PER VENERDI' 21 AGOSTO 2015 

    Su tutte le zone prevarrà in quota una ventilazione da NW a tratti umida specie sui settori orientali. Per questo dopo il passaggio perturbato della notte, al pomeriggio si riaccenderà l’instabilità specie sui monti dove potranno nuovamente formarsi dei temporali che in serata localmente potrebbero interessare alcune zone di pianura.

    NE Italia…

    Nella notte tra le 00Z e le 06Z saranno ancora possibili rovesci temporaleschi anche se il CAPE sarà piuttosto scarso (500 J/kg). In giornata, in particolare nel pomeriggio, sarà probabile nuova instabilità sui monti grazie all’afflusso di aria più fresca e umida proveniente dalla Germania. Verso sera locali temporali saranno possibili in sconfinamento anche sulle pianure in particolare quelle più prossime ai monti. I valori di ML CAPE infatti saliranno fino a 800-1000 J/kg con DLS tra 10 e 15 m/s. Tuttavia non sono previste particolari pericolosità. Si segnala solamente al pomeriggio qualche possibile debole e locale grandinata sulle Alpi orientali (specie secondo il modello di calcolo GFS) a causa della presenza di aria fredda in quota; la probabilità è comunque bassa.

    Porzioni di Appennino ligure e tosco-emiliano…

    In giornata su queste zone il CAPE salirà attorno ai 1000 J/kg con DLS sui 10 m/s. Frequente instabilità sarà possibile e per questo è stato segnalato un 60% di probabilità di fulminazioni. PREVISORI: CARLON / DE MARTIN 

    PREVISIONE PER GIOVEDI' 20 AGOSTO 2015 

    Correnti più secche da NW porteranno un generale miglioramento del tempo. Tuttavia dal pomeriggio-sera un fronte freddo proveniente dalla Germania si avvicinerà alle Alpi innescando nuova instabilità.

    Nessun livello di pericolo è stato proposto.

    Aree a 60% di probabilità di fulminazioni…

    Già in tarda mattinata sulla Germania meridionale un fronte freddo sarà in movimento verso le Alpi. Con il passare delle ore, specie dal primo pomeriggio, i valori di ML CAPE saliranno fino a 800 J/kg tra le aree alpine e le zone oltre confine. A sud della catena alpina invece i valori di ML CAPE saranno leggermente superiori e si attesteranno attorno ai 1000 J/kg. Tra l’Austria, la Svizzera e parti delle Alpi più settentrionali si avrà anche un buon DLS (>15 m/s) mentre a sud della catena alpina sarà generalmente attorno ai 10 m/s. Con l’avanzare dell’aria fredda in quota (isoterma -16°C a 500hPa) si assisterà ad una progressiva avanzata dei fenomeni dalle aree oltre confine alle pianure del NE dal tardo pomeriggio/serata. Dati i parametri atmosferici previsti si avranno temporali diffusi; tuttavia al momento appare difficile che possano rendersi pericolosi. Grazie all’aria fredda in quota non si esclude comunque la formazione di qualche cella temporalesca ben strutturata in grado di generare qualche locale grandinata (eventualmente con diametri ridotti) o forte pioggia. Tuttavia, come detto, i valori di CAPE + SHEAR tenderebbero ad escludere un grado 1 di pericolosità.

    Adriatico…

    Tra la notte, la mattina e a seguire in serata non si esclude locale instabilità con la formazione di modeste celle temporalesche; per questo motivo è stato indicato un 20% di probabilità di fulminazioni. Seppur con probabilità molto bassa non si possono eventualmente escludere locali funnel o deboli trombe marine. Non sono tuttavia previsti gradi di pericolosità. PREVISORI: CARLON / DE MARTIN 

     

    PREVISIONE PER MERCOLEDI' 19 AGOSTO 2015

    Sul nord Italia domineranno ancora condizioni depressionarie; in giornata si formerà una depressione sull’alto Adriatico. Si avrà perciò ancora maltempo localmente anche marcato.

    …Liguria, Toscana, Umbria, Marche

    Già dalle 00Z si avrà un ottimo ML CAPE specie lungo le coste e sul mare con punte di 2000 J/kg assieme ad un buon DLS (15 m/s), MLS (10 m/s) e molta umidità nei bassi strati (mixr tra 10 e 11 g/kg). Sarà perciò possibile la formazione di supercelle o sistemi multicellari in grado di produrre forti piogge, locali grandinate e colpi di vento. Le condizioni peggiori sono attese per le coste della Toscana, dove infatti è stato proposto un livello di pericolosità 2. Proprio su queste zone il deep layer shear, specie secondo il modello di calcolo WRF, potrebbe salire localmente fino ad oltre 20 m/s aumentando ancora il rischio di formazione di supercelle/multicelle. In giornata non è esclusa la formazione di una squall line in spostamento dalle coste della Toscana verso l’entroterra e l’Adriatico. Inoltre tra le 00 e le 06Z è previsto un incremento dei valori di SREH 0-3 km; ciò potrebbe favorire la formazione di violente grandinate. Infine si segnala la presenza di un buon LLS e SREH 0-1 km in mare che, sommati ad una quota di LCL piuttosto bassa, all’aria fresca in quota e ai mari caldi, potrebbe generare nuove trombe marine sia sul golfo Ligure che lungo le coste toscane. Su tutte le aree in questione perciò è stato proposto un livello di pericolosità 1 per forti piogge, locali grandinate, colpi di vento e trombe marine. Dove la probabilità di fenomeni violenti al momento appare maggiore è stato perciò proposto un grado 2 con per le stesse pericolosità.

    Adriatico, coste croate e venete…

    Su queste zone è stato proposto un grado 2 di pericolosità per forti piogge, locali grandinate, colpi di vento e trombe marine. Si avrà infatti un elevato ML CAPE, anche in questo caso prossimo ai 2000 J/kg e molta umidità nei bassi strati. Inoltre sarà presente anche un buon DLS di 10-15 m/s; tuttavia il modello di calcolo WRF prevede punte anche superiori ai 20 m/s. Per questa ragione sarà possibile la formazione di supercelle o multicelle in grado di produrre i fenomeni appena descritti. La zona che al momento vedrebbe le condizioni peggiori risulta la porzione di Adriatico prospicente alle coste della Croazia (di fronte alle città di Zadar, Sibenik, Split - nella porzione più meridionale della nostra cartina di previsione). Qui infatti i valori di LLS sono previsti superiori ai 10-15 m/s con punte di SREH 0-1 km di 250 m^2/s^2; saranno perciò possibili frequenti trombe marine. Tuttavia date le precipitazioni previste piuttosto intense, i valori di DLS e LLS previsti anche da altri modelli di calcolo l’area a livello 2 è stata estesa a tutte le coste croate, all’alto Adriatico e coste del Veneto prevalentemente per forti piogge, colpi di vento, trombe marine e locali possibili gradinate.

    NW Italia…

    Su questo settore le condizioni peggiori si avranno tra la notte e il mattino con miglioramento a partire da W verso E in giornata. Dati i valori di CAPE attorno a 1000 J/kg e di DLS (10 m/s) sarà possibile la formazione di celle temporalesche ben sviluppate in grado di produrre forti piogge e con probabilità inferiore forti grandinate. Per questi motivi è stato proposto un grado di pericolosità 1.

    NE Italia…

    Su queste zone le condizioni di maltempo saranno più diffuse e marcate rispetto al NW Italia. Saranno possibili forti piogge, colpi di vento e con probabilità inferiore delle grandinate. Elevato sarà infatti il CAPE con valori compresi tra 1000 e 1600 J/kg con DLS sui 10-15 m/s. Elevata sarà anche l’umidità nei bassi strati con punte di 13 g/kg (mixr). Sarà perciò probabile la formazione di supercelle o sistemi multicellari in grado di generare i fenomeni descritti in precedenza. E’ stato perciò proposto un grado di pericolosità 1. Particolare attenzione va rivolta alle coste venete dove, specie sul veneziano, secondo alcuni modelli di calcolo (tra cui WRF e GFS) sono attesi valori elevati di CAPE + SHEAR. Per questo motivo su questa zona è stato proposto un livello 2 di pericolosità.  PREVISORI: CARLON / DE MARTIN

    PREVISIONE PER MARTEDI' 18 AGOSTO 2015

    In giornata l’arrivo di un fronte freddo sul nord Italia determinerà un nuovo incremento dell’instabilità.

    NW Italia…

    Frequente sarà l’instabilità specie dalle ore centrali; i parametri atmosferici previsti dai modelli di calcolo vedono un ML CAPE compreso tra 1000 e1200 J/kg, un discreto DLS di 10, massimo 15 m/s e una buona umidità nei bassi strati (10-11 g/kg di mixr). Inoltre in serata a 500 hPa è prevista l’entrata dell’isoterma -16°C. Con questi valori non si può escludere la formazione di supercelle in grado di generare forti piogge e locali violente grandinate. Grazie alle correnti da SW le piogge saranno maggiormente concentrate sull’alto Piemonte e W Lombardia e, con probabilità minore, sull’Appennino ligure; tuttavia non sono del tutto escluse anche su altre zone in occasione delle celle temporalesche più forti. Infine si segnala, grazie alla presenza di aria fredda in quota, buon CAPE, accenni di LLS e SREH la possibile formazione di trombe marine sul golfo Ligure. Per questi motivi è stato proposto un livello di pericolosità 1.

    NE Italia e alto Adriatico…

    Elevato sarà il CAPE, in particolare in mare dove sono previste punte superiori ai 2000 J/kg, e l’umidità nei bassi strati, compresa tra 11 e 12 g/kg (mixr). Più contenuto sarà il DLS generalmente attorno a 10 m/s con locali picchi in alto Adriatico di 15 m/s. Sarà perciò possibile la formazione di locali supecelle o multicelle in grado di produrre prevalentemente forti piogge, specie a ridosso dei monti (grazie alle correnti da SW) e con probabilità inferiore forti grandinate e colpi di vento. Inoltre si sottolinea la possibile formazione di trombe marine sull’alto Adriatico grazie alla presenza di correnti fresche in quota, un debole LLS e SREH. Per queste ragioni è stato proposto un grado di pericolosità 1.

    Alpi…

    Sull’area alpina si sottolinea la probabilità di temporali specie sui settori più esterni grazie alla presenza di maggior instabilità. Altrove, la scarsità di CAPE e le temperature piuttosto basse limitano il rischio ad un 20% di probabilità.

    Previsori: CARLON / DE MARTIN

     

    PREVISIONE PER LUNEDI' 17 AGOSTO 2015

    La prevalenza di condizioni depressionarie in particolare sul nord Italia favorirà ancora frequente instabilità.

    Alta Lombardia e NE Italia…

    Il passaggio di un fronte freddo (con isoterma -14°C a 500 hPa) innescherà frequente instabilità. I valori ML CAPE saranno compresi tra 800 e 1600 J/kg con DLS attorno ai 10 m/s. Sarà presente anche molta umidità nei bassi strati con mixing ratio compresa tra 11 e 14 g/kg. Sarà possibile perciò la formazione di celle temporalesche ben sviluppate in grado di generare locali forti piogge e, con probabilità minore, delle grandinate. Per questi motivi è stato proposto un livello di pericolosità 1.

    Adriatico centro-orientale e coste croate…

    Anche su queste zone frequente sarà l’instabilità con CAPE contenuto e compreso tra 800 e 1200 J/kg assieme a DLS di 10-15 m/s. La ventilazione in quota sarà complessivamente da W, tendente a SW dal pomeriggio. Ciò concentrerà le piogge (di origine convettiva) verso l’entroterra dove potranno essere particolarmente insistenti. Sul mar Adriatico inoltre sarà presente un buon LLS anche >10 m/s con punte di SREH 0-1 km sui 200 m^2/s^2; saranno perciò possibili locali trombe marine. Per queste ragioni è stato proposto un livello di pericolosità 1.

    Liguria centro-orientale…

    In giornata tenderà ad aumentare il CAPE fino a 1600 J/kg con DLS e MLS sui 15 m/s. A causa dell’afflusso di aria calda a 700 e 850 hPa l’innesco di eventuali temporali sarà però molto complicato. Tuttavia la ventilazione prevalentemente da Libeccio potrebbe favorire il sollevamento lungo l’Appennino specie sulla Liguria di Levante provocando forse l’innesco di temporali in grado di generare locali forti piogge. In caso di innesco di fenomeni convettivi sul mare locali trombe marine non sono escluse. 

    PREVISIONE PER DOMENICA 16 AGOSTO 2015

    Una saccatura atlantica domani porterà i sui minimi sul mar Ligure determinando ancora frequente maltempo.

    Liguria…

    Specie in nottata e in mattinata i modelli di calcolo prevedono valori di ML CAPE compresi tra 1200 e 1600 J/kg, DLS e MLS tra 10 e 15 m/s, punte di LLS di 8-10 m/s e SRH 0-1 km fino a 200 m2/s2. Questi valori sommati alla presenza di aria fresca in quota e a un’altezza di LCL piuttosto bassa favoriranno la formazione di locali trombe marine. Inoltre, grazie all’elevato CAPE, gli shear, l’elevata umidità nei bassi strati e ai venti da S/SW saranno possibili anche locali forti piogge specie a ridosso dei monti. Per questi motivi è stato proposto un grado di pericolosità 1.

    Toscana…

    Anche su queste zone si avranno valori di DLS e MLS attorno a 10-15 m/s, CAPE fino a 1600 J/kg e buona umidità nei bassi strati (mixr >10 g/kg). Sarà possibile perciò la formazione di celle temporalesche ben strutturate capaci di produrre forti piogge e locali forti raffiche di vento.

    Adriatico, coste croate e NE Italia…

    Specie tra la notte e il mattino i modelli di calcolo prevedono valori di CAPE prossimi ai 2000 J/kg, tra 800 e 1000 J/kg nel pomeriggio e in serata. Saranno presenti anche buoni shear con DLS e MLS compresi tra 10 e 15 m/s. Non sono escluse perciò nuove supercelle o sistemi multicellari. Sarà presente anche molta umidità nei bassi strati specie lungo le coste croate dove il modello GFS prevede valori di mixing ratio sui 15-16 g/kg. Saranno perciò possibili forti piogge. Dato lo scarso lapse rate e SRH 0-3 km le grandinate saranno poco probabili. Infine non si esclude la possibilità di locali trombe marine anche se i valori di LLS e di SRH saranno piuttosto bassi.

    Restanti aree con fulminazione 60%...

    Su tutte queste zone i modelli di calcolo prevedono valori di CAPE tra 800 e 1000 J/kg con DLS uguale o inferiore a 10 m/s. Saranno possibili perciò frequenti temporali ma non sono previste pericolosità.

    PREVISIONE PER SABATO 15 AGOSTO 2015

    Una saccatura atlantica raggiungerà nelle prossime ore il nord, il centro Italia e gli stati balcanici determinando uno scenario piuttosto complesso.

    Liguria…

    Tra la notte e la mattina saranno possibili forti temporali caratterizzati da forti piogge, locali grandinate e possibili trombe d’aria/marine. Con l’arrivo del fronte si assisterà ad un forte incremento dell’instabilità; il tutto accompagnato da un marcato CAPE (2000 J/kg), 10 m/s di DLS e molta umidità nei bassi strati. Tutto ciò potrà favorire la formazione di celle temporalesche ben strutturate con le pericolosità descritte. Inoltre la presenza di LLS (8-10 m/s), di cenni di SRH 0-1 km e l’altezza dell’LCL piuttosto bassa non escludono la possibilità di trombe d’aria o marine. Tendenza a miglioramento nel pomeriggio.

    Nord Est Italia…

    Elevati saranno i valori di ML CAPE, compresi tra 1200 e 2500 J/kg (fino a 3500J/kg sulle coste e sui mari), con aggiunta di un discreto, ma non eccessivo DLS, di circa 10 m/s. Elevata sarà anche l’umidità nei bassi starti con mixing ratio fino a 15 g/kg. I venti in quota da sud tenderanno a spingere i temporali verso l’entroterra e i monti favorendone l’alimentazione; saranno possibili perciò forti piogge. Non è da escludere la formazione di supercelle o sistemi multicellari. Grazie allo shear 0-6 km, 0-3 km e ad buon lapse rate di 7-8 K/km saranno possibili anche locali forti grandinate. Durante i temporali si avranno anche forti raffiche di vento. Per queste ragioni è stato proposto un livello di pericolosità 2.

    Istria e coste croate…

    I principali modelli di calcolo per queste zone prevedono valori di MLCAPE compresi tra 2000 e 5000 J/kg assieme a 10 m/s di DLS e 10 m/s di MLS. Questi valori saranno in grado di generare temporali pre-frontali in grado di produrre locali forti piogge. Inoltre grazie alla presenza di un lapse rate di 7-8 K/km e degli shear saranno possibili violente grandinate con diametri anche >5cm. Sono previsti, dai modelli di calcolo anche segnali di LLS; non sono del tutto escluse perciò trombe d’aria o marine. Per questi motivi è stato proposto un livello di pericolosità 2.

    Nord-ovest Italia…

    Su queste zone i valori di CAPE saranno inferiori rispetto al nord-est e si attesteranno sui 1000-1600 J/kg con 10 m/s di DLS. In giornata saranno possibili nuovi temporali anche con celle ben strutturate. Non si possono escludere locali forti piogge, colpi di vento e modeste grandinate. Tuttavia le condizioni di temperatura e dewpoint attualmente presenti escludono un livello 2 di pericolosità.

    Restanti aree a livello 1…

    In giornata saranno possibili frequenti temporali. I valori di CAPE saranno compresi ovunque tra 1000 e 1600 J/kg con DLS sempre sui 10 m/s. Non si esclude perciò la formazione di locali celle temporalesche ben strutturate in grado di generare raffiche di vento e locali grandinate. 

    PREVISIONE PER VENERDI' 14 AGOSTO

    Una saccatura atlantica avanzerà in giornata dalla Francia verso il nord Italia, la Svizzera, la Germania e l’Austria occidentale.

    Piemonte e W Lombardia…

    Su queste zone sono attesi forti temporali in grado di produrre violente grandinate, forti raffiche di vento e con minor probabilità forti piogge e locali trombe d’aria. Già in mattinata si avranno i primi fenomeni non forti sul Piemonte. In seguito con il passare delle ore grazie all’avvicinamento delle depressione e conseguente diminuzione termica in quota diverrà marcata l’instabilità con valori di ML CAPE previsti dai modelli di calcolo fino a 1500-2000 J/kg. Ad alimentare i temporali sarà presente anche un buon DLS >15 m/s con cenni di SRH 0-3 km; ciò renderà possibili forti raffiche di vento e violente grandinate. Data la carenza di LLS e SRH 0-1 km le trombe d’aria sono poco probabili ma non del tutto escluse. Per questi motivi è stato proposto un livello di pericolosità 2.

    Area a livello 2 tra l’Austria e il S della Germania…

    Su questi settori, specie al pomeriggio, saranno possibili violenti temporali in grado di generare forti piogge, violente grandinate (diametri anche >5cm) e forti raffiche di vento. Anche su queste zone si avrà un buon DLS >15 m/s, molta umidità nei bassi strati (mixing ratio compresa tra 14 e 15 g/kg) e un forte ML CAPE sui 2500 J/kg. Ciò favorirà la formazione di supercelle o sistemi multicellari con le pericolosità sopra menzionate.

    Alpi…

    Su tutto il settore alpino ad eccezione del Friuli Venezia Giulia, specie nella seconda parte della giornata, saranno possibili forti temporali con possibili locali violente grandinate, colpi di vento e forti piogge. Anche su queste zone sarà presente un buon mix di CAPE + SHEAR in grado di favorire violenti temporali.

    NE Italia…

    E’ stato proposto un livello di pericolosità 1. La giornata trascorrerà all’insegna del bel tempo con cielo in genere poco nuvoloso; tuttavia nel pomeriggio-sera saranno possibili, specie sul Veneto occidentale e meridionale, locali temporali anche di forte intensità. In seguito questi temporali grazie ai venti in quota da SW tenderebbero muoversi verso NE. In tarda serata/nottata non è escluso che qualche temporale possa raggiungere il pordenonese. In caso di innesco saranno possibili locali violente grandinate e colpi di vento grazie ad elevati valori di ML CAPE, DLS, MLS e segnali di SRH 0-3 km. Locali forti piogge non sono del tutto escluse specie a ridosso delle pedemontane del Veneto occidentale. I bassi o assenti valori di LLS e SRH 0-1 km tenderebbero ad escludere la probabilità di trombe d’aria.

    Infine si segnala, grazie a linee di convergenza, la possibilità dal pomeriggio di temporali sulla Liguria, specie di ponente, sulle coste toscane, sull’Appennino marchigiano e sulle coste slovene / croate.

    Emessa giovedì 13 agosto 2015 alle 15.20 UTC. Previsori: CARLON / DE MARTIN

     

    PREVISIONE PER GIOVEDI' 12 AGOSTO 2015

    Una saccatura atlantica avanzerà da ovest raggiungendo le Alpi francesi, svizzere e l’estremo nord-ovest Italia in serata.

    Aree a livello 1…

    Man mano che il fronte si muoverà verso est si assisterà ad una progressiva destabilizzazione troposferica. Le correnti ruoteranno in quota da S/SW con calo della temperatura a 500 hPa grazie all’entrata dell’isoterma -10°C. A causa di ciò, specie dopo le 12-15Z, si avrà un incremento dei valori di ML CAPE (fino a 2000 J/kg sulle Alpi svizzere) e di DLS con punte di 15 m/s. Sarà possibile perciò la formazione di supercelle o sistemi multicellari in grado di produrre forti piogge, violente raffiche di vento e locali grandinate (grazie anche ad un buon lapse rate di 7-8 K/km - specie sulla Svizzera). Si segnala anche che a confine tra la Svizzera e la Francia in serata i modelli di calcolo prevedono “sbuffi” di shear 0-1 km, anche oltre i 10 m/s, assieme ad una quota di LCL piuttosto bassa; non è da escludere del tutto la formazione di funnel o deboli trombe d’aria. Il fronte principale sfilerà principalmente a nord delle Alpi con parziale coinvolgimento dell’estremo ovest Piemonte e Valle d’Aosta. Tuttavia non si esclude che qualche temporale possa formarsi anche più a sud tra alto Piemonte, alta Lombardia e ovest Trentino A.A. 

    Emessa: mercoledì 12 agosto 2015 alle 13.45 UTC - Previsori: CARLON / DE MARTIN

    PREVISIONE PER MERCOLEDI' 11 AGOSTO 2015

    Prevalenza di bel tempo grazie ad una nuova rimonta anticiclonica. Nel pomeriggio si segnala solo la possibilità di qualche locale rovescio o breve temporale sulle Alpi specie oltre confine e sull’Appennino.

    Emessa martedì 11 agosto 2015 alle 16.00 UTC - Previsore: CARLON

    PREVISIONE PER MARTEDI' 11 AGOSTO 2015

    La goccia fredda presente sul nostro paese continuerà a spostarsi verso sud portando i suoi minimi entro le 24 UTC sul Tirreno meridionale.

    Marche…

    Continueranno, specie tra la notte e il mattino, ad essere frequenti i temporali con possibili forti piogge, violente raffiche di vento e locali grandinate. Elevata sarà l’umidità nei bassi strati con mixing ratio tra 14 e 16 g/kg sommati ad un CAPE previsto fino a 2500 J/kg. Sarà presente anche un buon DLS che, specie tra la notte e la mattina, potrebbe superare i 10 m/s favorendo la formazione di supercelle con le pericolosità appena menzionate. In particolare, la ventilazione orientale potrebbe favorire forti piogge per componente stau lungo l’Appennino. Sempre tra la notte e il mattino, modelli di calcolo come GFS e WRF, vedono la presenza di LLS (fino a 10 m/s) e un modesto SREH 0-1 km (di 100-200 m^2/s^2); con questi dati locali trombe marine non sono escluse. Per questi motivi è stato proposto un livello di pericolosità 1.

    Toscana e golfo Ligure…

    Tra la notte e la mattina sono attese parecchie celle temporalesche; in giornata i fenomeni saranno via via più locali. Anche su queste zone elevato sarà il CAPE specie nel pomeriggio - sera lungo le coste della Toscana dove infatti i modelli di calcolo mostrano una linea di convergenza tra l’aria più secca dell’interno e l’aria più umida presente in mare. Oltre a ciò ci sarà un buon DLS >10 m/s, un buon MLS (shear 0-3 km) anch’esso >10 m/s e picchi di LLS di 10 m/s con aggiunta di SREH 0-3 e 0-1 km attorno a 200 m^2/s^2. Non si possono perciò escludere locali colpi di vento e locali trombe marine; a causa di queste pericolosità è estato proposto un livello 1.

    Alpi…

    Nel pomeriggio sulle Alpi oltre confine si avrà frequente instabilità con CAPE prossimo ai 2000 J/kg, molta umidità nei bassi strati (mixr – sui 13/14 g/kg) ma assenza di shear. Saranno perciò possibili temporali anche diffusi ma senza particolari pericolosità. 

    PREVISIONE PER LUNEDI' 10 AGOSTO 2015

    Una goccia fredda in quota si muoverà entro le 24 UTC dalle coste mediterranee francesi fino al Tirreno con minimi tra la Sardegna e il Lazio; ciò favorirà marcata instabilità su gran parte del territorio italiano ad eccezione del NE dove le correnti secche orientali manterranno i cieli completamente sgombri dalla nuvolosità.

    Area con livello 2

    Su quest’area marcata sarà l’instabilità con valori di CAPE + SHEAR capaci di generare supercelle o sistemi multicellari. Elevato sarà il DLS con valori tra 15 e 20 m/s assieme a un buon ML CAPE fino a 2000 J/kg. Probabilmente si avranno 2 passaggi: il primo tra la notte e il mattino e il secondo nel pomeriggio-sera legato ad una rotazione dei venti da SE a NE. Inizialmente si avranno prevalentemente forti piogge, possibili locali violente grandinate e colpi di vento, mentre durante il secondo passaggio, oltre al persistere di queste pericolosità (seppur più attenuate), modelli come GFS e WRF segnalano un aumento dei valori di LLS (con punte di 10 m/s) tra estremo SW della Lombardia, basso Piemonte e golfo Ligure sommati a segnali di SREH 0-1 km e una quota di LCL piuttosto bassa. In tal contesto perciò non si possono escludere sistemi temporaleschi in grado di generare locali trombe d’aria o trombe marine sul golfo Ligure.

    Aree con livello 1

    Su queste zone le pericolosità principali sono legate a possibili nubifragi, grandinate e, con probabilità minore, forti raffiche di vento. Elevati saranno i valori di CAPE compresi tra 1000 e 2000 J/kg sommati però ad un basso DLS, generalmente attorno ai 10 m/s. Da segnalare la probabilità maggiore di nubifragi tra la notte e il mattino sull’alto Piemonte e Valle d’Aosta, in giornata, lungo i versanti adriatici (grazie anche ad una componente di stau) e l’Emilia Romagna ed infine, in serata, tra Austria e Svizzera. 

    domenica 09 agosto alle 15.50 - PREVISORE: CARLON

    AGGIORNAMENTO DOMENICA 09 AGOSTO DALLE 12 Z ALLE 24 Z

    L'aggiornamento è stato proposto prevalentemente per il Piemonte alla luce dei run modellistici notturni e mattutini. E' stato alzato il grado di pericolosità a 2 per le possibili forti piogge attese specie sul cuneese e sull'alto Piemonte dove modelli di calcolo come WRF, BOLAM, GFS vedono punte di 100mm in poche ore. Saranno possibili anche forti raffiche di vento, grazie ad un DLS >25 m/s e locali grandinate. Per la restante descrizione vedi la previsione completa...

    domenica 09 agosto alle 08.47 UTC - Previsore: CARLON

     

    PREVISIONE PER DOMENICA 09 AGOSTO 2015

    Una goccia fredda in quota si porterà entro sera nell’estremo sud-est della Francia attivando sul nord-ovest Italia correnti sostenute in quota e in prossimità del suolo da SW con conseguente aumento dell’umidità nei bassi strati (mixing ratio fino a 13-14 g/kg). Ciò causerà specie in serata forti piogge da stau sulle pedemontane e monti di Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia occidentale. Su tutte queste zone già al mattino si potranno avere locali piogge ma dal pomeriggio e soprattutto in serata si avranno le condizioni peggiori a causa del progressivo avvicinamento della depressione. Oltre all’elevato ML CAPE (fino a 2000 J/kg) dal pomeriggio si assisterà ad un progressivo incremento dello shear 0-6 km (che si porterà fino a 15-20 m/s) e dello shear 0-3 km (con valori massimi locali di 10 m/s). Questi valori potranno formare locali supercelle o sistemi multicellari in grado di produrre forti piogge (anche in sistemi temporaleschi stazionari) e forti raffiche di vento in occasione dei temporali. Inoltre nel tardo pomeriggio si avrà anche, secondo GFS e WRF, un modesto SREH 0-3 km (150-200 m^2/s^2); ciò renderà possibili locali grandinate tra Piemonte e zone francesi oltre confine. Per queste ragioni è stato proposto un livello di pericolosità 1 sul nord-ovest Italia, Alpi di nord-ovest, Francia sud-occidentale, Svizzera e Austria occidentale.

    Temporali saranno poi possibili nel corso del pomeriggio-sera anche su gran parte dell’appennino. Tra le zone interne della Toscana e le Marche saranno tuttavia possibili locali temporali di forte intensità con forti piogge, possibili grandinate e colpi di vento in occasione delle celle temporalesche più forti e per questo motivo è stata proposta un’altra area con pericolosità 1. Si avranno infatti condizioni atmosferiche “energiche” con CAPE fino a 1200 J/kg, molta umidità nei bassi strati (12-13 g/kg di mixing ratio) e un lapse rate di 7-8K/km. L’unico elemento negativo sarà l’assenza di DLS. Tuttavia si potranno comunque sviluppare sistemi temporaleschi localmente forti con le pericolosità appena citate. 

    PREVISIONE PER SABATO 8 AGOSTO 2015

    Domani, dopo le 12Z, una saccatura atlantica giunta sul golfo di Biscaglia tenderà a isolare per cut-off una goccia fredda che si muoverà lentamente verso est lungo i Pirenei. Durante la sua avanzata tra Francia, Svizzera, centro-nord della Germania e sul nord-ovest Italia le correnti in quota si disporranno da SW e saranno via via più umide. Sulle zone oltralpe elevata sarà anche l’umidità nei bassi strati; i modelli di calcolo vedono infatti valori di mixing ratio compresi tra 13 e 14 g/kg.  Sempre con l’avvicinarsi della depressione l’aria fredda presente in quota porterà ad una progressiva destabilizzazione troposferica con un incremento dei valori di CAPE fino a 2000-2500 J/kg in particolare su Francia, Svizzera e Alpi. Inoltre sulla Francia, con l’avanzare del fronte, si avrà un incremento dei valori di DLS e MLS fino rispettivamente a 20 e 10 m/s. In serata l’incremento di shear 0-6 km si propagherà anche sulle Alpi Piemontesi e sulla Svizzera occidentale anche se non supererà i 10 m/s. Tutto ciò sarà in grado di generare supercelle o sistemi multicellari capaci di produrre localmente, specie dopo le 15Z, forti piogge, forti grandinate e colpi di vento in occasione dei temporali. Bassi saranno i valori di LLS e SREH 0-1 km e perciò nulla è la probabilità di tornado. Per queste ragioni su questi settori è stato proposto un livello 2 di pericolosità. Sul nord-ovest Italia, l’avanzare del fronte, gli elevati valori di CAPE e l’incremento di shear 0-6 km creerà le condizioni favorevoli all’innesco di temporali anche al di fuori dell’area alpina dopo le 15Z. Sul nord-est invece i valori molto bassi o nulli di shear 0-6 km e la ventilazione a tutte le quote orientale tenderà a bloccare i temporali sulla fascia alpina facendo diminuire la probabilità di uscita delle celle. Tuttavia dato l’elevato CAPE presente, le elevate temperature e la presenza di convergenze non si può escludere che qualche temporale possa manifestarsi anche sulle zone di pianura più prossime ai monti. Perciò sul nord-ovest, su tutta l’area alpina e sulle pedemontane e alte pianure del nord-est è stato proposto un livello inferiore di pericolosità (1) proprio a causa delle condizioni meno favorevoli rispetto ai settori francesi. Tuttavia data l’elevata energia presente, in caso di innesco, non si escludono locali forti piogge, grandinate e colpi di vento. In particolare sull’area alpina data la relativa staticità atmosferica non si possono escludere temporali autorigeneranti in grado di produrre locali forti piogge. PREVISORE: CARLON

     

    PREVISIONE PER VENERDI' 7 AGOSTO 2015

    Da domani l’anticiclone tenderà a spostare il suo asse verso est favorendo l’afflusso di correnti umide da SW su Francia, Svizzera e parte del nord-ovest Italia. Ciò favorirà, specie sulle Alpi, l’instabilità pomeridiana con la formazione di numerosi temporali. L’umidità presente non sarà molto elevata (mixing-ratio compresa tra 10 e 11 g/kg) ma le elevate temperature potranno favorire, in caso di innesco, temporali localmente forti con piogge intense, grandinate e colpi di vento. I valori di ML CAPE presenti saranno più elevati oltre confine con punte di 2000 J/kg; sulle Alpi si aggireranno attorno a 1000 J/kg. Anche lo shear 0-6 km sarà molto blando e perciò sarà un deterrente per lo sviluppo temporalesco in particolare a sud dell’area alpina dove la probabilità di temporali è molto bassa. Sulle Alpi oltre confine il rischio di grandinate in caso di temporali è importante in virtù di un gradiente termico verticale di >7°C/km. PREVISORE: CARLON

    PREVISIONE PER MERCOLEDI' 8 LUGLIO 2015 

    Previsione sperimentale basata su indici temporaleschi...
    Domani la situazione è quantomeno sulla carta molto seria. Le condizioni proposte dall'aggiornamento GFS e WRF 06Z di CAPE+SHEAR sono molto pericolose; ML CAPE fino a 3500 J/kg, molta umidità nei bassi strati con mixing ratio 0-500 m fino a 16 g/kg, valori molto significativi di DLS (Deep layer shear cioè lo 0-6 km) con punte di 30 m/s e di shear 0-3 km prossimo ai 20 m/s. Tutto ciò potrà portare alla formazione di supercelle o sistemi multicellari in grado di produrre forti piogge e forti colpi di vento. Questi valori sommati all'elevato storm-relative helicity 0-3 km fino a 300 m^2/s^2 potranno generare grandinate con diametri significativi localmente anche >5cm. Inoltre come se non bastasse è presente anche un elevato shear 0-1 km (LLS) anche oltre i 10 m/s che sommato all'elevato SREH (storm relative helicity) 0-1 km, anche oltre i 400 m^2/s^2 specie nelle pianure del Friuli, potrebbe provocare locali trombe d'aria/tornado. Lo scenario peggiore è atteso proprio per il Friuli Venezia Giulia, Veneto centro-orientale e Slovenia occidentale; per i motivi indicati in precedenza è stato proposto il livello massimo di pericolosità cioè il livello 3 per queste zone. 
    Sul resto del Veneto e sul Trentino Alto Adige sono previste le stesse pericolosità seppur con una frequenza inferiore dei fenomeni violenti e perciò è stato proposto un livello 2 di pericolosità. Tuttavia anche su queste zone saranno possibili fenomeni molto forti con grandinate (anche >5cm di diametro), colpi di vento e trombe d’aria. 
    Infine sul nord-ovest e il centro Italia saranno possibili fenomeni violenti ma più isolati; ci saranno infatti maggiori problemi di innesco con molto CIN presente e minor afflusso fresco in quota. Tuttavia dove riusciranno ad innescarsi i temporali potranno essere ugualmente forti con grandinate di grandi dimensioni, colpi di vento e trombe d’aria specie sulla Liguria, il basso Piemonte, bassa Lombardia e Emilia Romagna. 
    Si ricorda che questa è una previsione probabilistica sperimentale basata su indici temporaleschi e prodotta per ragioni di studio. I fenomeni violenti che sono descritti saranno eventualmente solo locali. Per allerte ufficiali rivolgersi ovviamente alla Protezione Civile!

    Emessa: martedì 07 luglio 2015 alle ore 15.30 UTC

    PREVISORE: CARLON NICOLA